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Palermo, il talismano Perinetti:
"Figura ideale per ripartire"


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Il sindaco del capoluogo siciliano, Leoluca Orlando, oggi renderà ufficialmente noto il bando per l'assegnazione del club rosanero

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PALERMO - Mancano poche ore, poi partirà il nuovo Palermo. Il sindaco del capoluogo siciliano Leoluca Orlando ha annunciato che oggi alle ore 11 a Palazzo delle Aquile renderà noto il bando per l'assegnazione del titolo sportivo. Una mossa immediata per velocizzare il processo per far ripartire il calcio in città, dopo che la società di viale del Fante non è riuscita ad iscriversi regolarmente al prossimo campionato di Serie D. Sono diversi gli imprenditori intenzionati presentare i propri progetti ed i relativi piani industriali.

Figura ideale per esperienza, spessore umano e comprovato livello professionale potrebbe essere Giorgio Perinetti, l'ex direttore generale del Genoa ha un legame particolare con la città di Palermo e con i colori rosanero. In Sicilia ha ottenuto dei risultati strabilianti sia dal punto di vista sportivo che aziendale. La sua prima esperienza risale agli anni 90 quando riuscì a portare rosanero in Serie B dopo solo un anno di C1, nella . 1992-1993 che vide il Palermo conquistare anche la Coppa Italia di Serie C. Il suo secondo approdo nel capoluogo siciliano fu nel 2000, quando a chiamarlo fu Franco Sensi, che lo aveva già avuto in giallorosso. Anche in questa occasione i rosanero ottennero un'altra promozione dalla C alla B. Nel 2012 la terza chiamata, stavolta con Maurizio Zamparini. Il Palermo non riesce ad evitare la retrocessione, ma l'anno successivo torna nella massima serie. E' la terza promozione ottenuta dall'esperto dirigente romano a Palermo.

Perinetti recentemente è stato ospite di un seminario organizzato dal Dipartimento SEAS dell'Università degli Studi di Palermo. Contattato dalla redazione di Live Sicilia, il dottor Francesco Stassi ha espresso il suo parere sulla vicenda legata alla squadra rosanero: "Servono imprenditori qualificati che sappiano bene come si gestisce una società sportiva complessa come il Palermo. In questi anni, purtroppo, i tifosi sono stati costretti a subire questo momento di impasse calcistica che ha penalizzato gravemente anche la città. Adesso con la nuova assegnazione, da tifoso, mi auspico che chiunque riuscirà a prendere il club rosanero sia in grado di far rinascere questo importante sport. Perinetti? Un grandissimo professionista del calcio italiano, d'altronde la sua carriera parla da sola. Sicuramente, qualora dovesse rientrare nel nuovo progetto rosanero, potrebbe rappresentare una figura seria e credibile per il futuro del calcio a Palermo".

Sulla stessa lunghezza d'onda del dott. Stassi, c'è anche il professore Fabrizio Piraino: "La città e i tifosi in questo momento hanno bisogno di serenità e tranquillità. C'è bisogno di qualcuno che sia professionalmente preparato a supportare questo impegno, sia a livello economico che sociale. Palermo è una grande piazza e merita platee importanti e risultati prestigiosi, con quest'ultimi che tra l'altro hanno un risvolto non solo sportivo ma anche associativo. La vicenda è stata seguita da vicino dal sindaco Leoluca Orlando, sono certo che sceglierà il meglio per rilanciare il club. Non vedo l'ora che si concluda questa triste pagina legata ai tribunali e che si torni a parlare maggiormente di campo che di giustizia. Perinetti? E' stato nostro ospite per un seminario. Secondo me potrebbe essere quel tipo di persona che può far riaccendere l'entusiasmo, una persona esperta e preparata in grado di far ripartire la macchina Palermo".

"Da tifoso spero nella rinascita del Palermo - ha spiegato il Professore Angelo Mineo, direttore del dipartimento SEAS -. Anche io ho conosciuto personalmente Perinetti, che ho avuto modo di ospitare nel nostro dipartimento. Sarebbe interessante che la nuova società, come accade in tutti i maggiori club italiani, fosse più vicina alla realtà giovanile locale, cercando di creare una sinergia con gli studenti universitari, attraverso delle iniziative formative".

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