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Orlando, tutto pronto per il bando
"Aspetto il 12 luglio. Albanese..."


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Il primo cittadino palermitano è in attesa del responso della Figc sul futuro del Palermo, intanto continua a lavorare all'avviso...

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PALERMO- Inizia la fase più calda per il Palermo calcio. Entro le 19 di oggi la famiglia Tuttolomondo dovrà presentare il ricorso per l'esclusione dal campionato di Serie B. Il 12 ci sarà il responso e poi il sindaco Orlando, una volta certificata l'esclusione del club dai campionati professionistici, potrà pubblicare il bando che servirà per far partecipare gli acquirenti per acquistare il Palermo. Proprio di questo il primo cittadino, intervistato da "Il Giornale di Sicilia", ha parlato:

Sindaco, inizia oggi la settimana più nera degli ultimi 33 anni per il calcio palermitano: come la vive, vista anche la sua esperienza dell’ultima radiazione? "Superato il momento della rabbia e rinviato il momento delle analisi, non resta che ripetere l’augurio di una speranza disperata: quella che il Palermo possa restare in Serie B. Finché non sono esauriti tutti i passaggi, si ha almeno il diritto a questo. È evidente che non possa essere una condizione per rimanere inattivi, motivo per cui sono in contatto continuo con Lega e Figc. Il 4 luglio, senza aspettare eventuali ricorsi, ho comunicato al presidente federale la volontà di avviare la procedura per chiedere l’assegnazione del titolo di Serie D. Una volta avuta conferma della definitiva esclusione, provvederò ad assumermi la responsabilità di questo potere discrezionale. Rispetto al 1986 stavolta c’è stata molta meno tensione, anche per questo spero che il presidente Albanese dia una parola di chiarimento. Da rappresentante della società ha rassicurato che tutto sarebbe andato a posto, nei termini previsti. Questo non è accaduto e ho ricevuto la giustificazione da parte della proprietà, ma rimetto la valutazione agli organi interessati".  A Foggia hanno già reso noto il bando per la creazione della nuova società, lei intende aspettare il verdetto della Figc? "Prima del 12 luglio non è opportuno fare partire l’avviso. È evidente che la data dell’avviso poi sarà quella indicata dagli organi calcistici. Verrà pubblicato subito dopo la conferma della mancata iscrizione in Serie B e sarà reso pubblico ancor prima di essere firmato e pubblicizzato, perché voglio che inizi un percorso di coinvolgimento delle realtà locali. Credo sia opportuno consentire la partecipazione al più possibile in quindici giorni". Le condizioni del bando ricalcheranno quelle dei precedenti casi in giro per l’Italia o ci saranno novità? "L’avviso fa tesoro delle procedure già seguite in altri casi ma, al tempo stesso conterrà delle condizioni di ammissibilità, legate all’onorabilità dei soggetti, all’assenza di cause di impedimento nei rapporti con la pubblica amministrazione e una serie di condizioni di trasparenza. Vogliamo evitare le brutte esperienze avute nel corso degli ultimi due anni, col balletto di soggetti che si presentavano e poi si allontanavano". Quali criteri verranno richiesti ai partecipanti? "In linea di massima ci saranno condizioni di valutazione delle proposte formulate. Oltre alla credibilità, all’onorabilità e all’affidabilità dei proponenti, sarà ovviamente previsto un piano triennale, perché chi si presenta deve dimostrare di essere in condizione non solo di gestire il prossimo campionato, ma anche di vagliare un percorso che porti dalla D alla C e dalla C alla B". La questione che più preme i palermitani è il caso «multiproprietà»: eventuali soggetti già proprietari di altri club saranno esclusi dal bando? "Siccome sarò io a scegliere, se alla fine il Palermo dovesse diventare la succursale di qualcuno, io non farò questo tipo di indicazione. Per questo ritengo sia opportuno, così come consigliato dai legali, dire che tutti possano partecipare, ma che l’assenza totale di conflitti di interesse con società calcistiche professionistiche sarà motivo di valutazione positiva. Meglio partire dalla D senza essere satelliti, piuttosto che essere un bel satellite di una società che potrebbe non avere interesse nel Palermo, se non quello di renderlo un vivaio di calciatori a basso costo. Ho ricevuto una cinquantina di chiamate per il Palermo, a tutti ho risposto che non incontro nessuno, se non dopo la scadenza dei termini di presentazione delle domande in base al bando".

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