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CALCIO - SERIE B

Palermo, Tuttolomondo è sicuro
"Tutto in regola per l'iscrizione in B"


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Salvatore Tuttolomondo

Il patron di Arkus spiega le ragioni del club rosanero. "Fideiussione non trasmessa per un guasto telematico"

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PALERMO - I tifosi palermitani dovranno restare con il fiato sospeso fino al 12 luglio, giorno del consiglio federale della Figc che dovrà mettere nero su bianco i nomi di tutte le squadre ammesse a disputare il prossimo campionato di serie B. Prima di quel giorno, il 3 e il 4 luglio, saranno la Deloitte e la Covisoc a pronunciarsi sulla regolarità dei club ai fini dell'iscrizione al torneo cadetti 2019-2020.

Il giallo della fideiussione che per il Palermo è regolarmente attiva e trasmessa alla Lega che invece ritiene incompleta la documentazione del club rosanero è destinata a dipanarsi nelle aule di giustizia sportiva e amministrativa. Il numero uno di Arkus Network, Salvatore Tuttolomondo, e lo stato maggiore del Palermo calcio hanno cercato di spiegare le proprie ragioni in una partecipatissima conferenza stampa in mattinata nella sala conferenze dello stadio Barbera. La sensazione è che si andrà a un nuovo scontro giudiziario con la Lega di serie B e con il Venezia che gioverebbe dell'eventuale mancata iscrizione al campionato dei rosanero.

Tuttolomondo, visibilmente stanco, tuttavia ha dispensato ottimismo per l'esito della vicenda annunciando battaglia anche davanti alla giustizia amministrativa per far valere le ragioni del Palermo calcio: “Non dobbiamo giustificare nulla - ha detto Salvatore Tuttolomondo -. La comunicazione è arrivata in tempo. Aspettiamo la Lega, siamo già pronti a rispondere a tutte le contestazioni. Noi abbiamo pagato la bolletta, ma non ci è stato erogato il servizio. Se la fideiussione non arrivasse, potremmo anche agire contro la compagnia assicurativa. State certi che gli interessi del Palermo li tuteleremo fino alla fine. Il Venezia avrà il diritto di ricorrere. Noi pure. Siamo pronti ad andare anche al Tar”.

E spiega tecnicamente come sono andati i fatti nella giornata di ieri. "La polizza sta arrivando via Pec a noi e alla Lega. Non nutriamo preoccupazione per l’iscrizione al campionato. Ad ora non ci è arrivata nessuna comunicazione di segno contrario. Il problema nasce da un disguido tecnologico. Le fideiussioni vengono generate dal sistema in automatico, che è stato riparato stamane. Ieri il problema non era addebitabile al Palermo. Oggi devo documentare che abbiamo adempiuto a tutti gli obblighi. La domanda di iscrizione alla Lega è stata inviata la domanda di iscrizione. In Covisoc non potranno smentire. Da un punto di vista tecnico, l’iscrizione è regolare. Errato parlare di mancato deposito del cartaceo - continua Tuttolomondo -. Se la compagnia non ha potuto emettere la polizza per un problema telematico cosa avremmo dovuto portare fisicamente in Lega? Il deposito l’abbiamo fatto secondo i canoni. Noi siamo “la parte lesa” in questa vicenda. Alle 17 di ieri la fideiussione non c’era per il guasto alla piattaforma telematica, c'era solo la documentazione propedeutica. Sappiamo che dal punto di vista tecnico è tutto a posto. Tra i vari pagamenti, abbiamo sanato debiti verso lo Stato, che erano anni che non si pagavano. La fideiussione era l’ultimo dei nostri problemi. Ci sono state tante incombenze, poi è nato questo problema non dipeso da noi. Tutti gli avvocati ci confortano: siamo adempienti agli obblighi dell’iscrizione. Non eravamo preoccupati. Ieri notte tardavo a scendere per poter spiegare meglio tutta la situazione. Non ho nulla di cui vergognarmi”.

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