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Tuttolomondo: "Il Palermo farà la B
Parole Orlando? Un'uscita infelice"


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"Metteremo a tacere diversi detrattori e, mi creda, non sono pochi. Ci piace essere chiari e risponderemo a tutti i quesiti posti, attraverso la trasparenza dei documenti"

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PALERMO - "Dietro all’iscrizione, c’è un enorme lavoro per rispondere alle note inoltrate dalla Covisoc. E per pagare!". Inizia così l'intervista rilasciata ai microfoni de Il Corriere dello Sport da Salvatore Tuttolomondo. Il direttore finanziario del gruppo Arkus Network ha parlato all'indomani della conclusione dell'assemblea dei soci, nella quale sono stati definiti tutti i passaggi che porteranno il club di viale del Fante ad iscriversi al prossimo campionato di Serie B: "Vuole che rassicuri ancora i tifosi? Il Palermo giocherà nel prossimo campionato di B al 100%. Così metteremo a tacere diversi detrattori e, mi creda, non sono pochi. Ci piace essere chiari e risponderemo a tutti i quesiti posti, attraverso la trasparenza dei documenti".

Intanto si inizia a programmare anche la parte sportiva: "Il discorso tecnico ha come protagonisti Lucchesi e Marino. Hanno esperienza e qualità per rispondere alle attese, a ciascuno il suo. Non spetta a me stabilire quanto vale Puscas, se sarà ceduto o meno… Entro il 30, dg e tecnico faranno le loro proposte che dovranno riflettere nuove linee di gestione improntate alla realtà e alla categoria di appartenenza. Siamo in spending review, è vero, non a scapito però della qualità della rosa che dovrà risultare potenzialmente vincente“.


La polemica con Tacopina non tende a placarsi e Tuttolomondo lancia un'altra frecciata al presidente del Venezia: "Sul video, la nostra banca partner! Ci hanno assediato con mille domande e con diffidenza. Abbiamo superato ostacoli enormi ereditati dal passato. Squadre di A, ben più importanti di noi, di B, per non dire di C hanno seri problemi. Non le cito a differenza degli altri che tendono a gettare cattiva luce su di noi“.

L'attesa dei tifosi sembra esser giunta al capolinea, Tuttolomondo sottolinea che non è mai stato un problema di soldi. Piuttosto le motivazioni di questo "ritardo" (la scadenza è fissata per il 24 giugno, intende rispetto alle loro previsioni, ndr) è dovuto ad altri fattori: “Non era solo una questione di soldi, ma di trovare soluzione a mille difficoltà e alla montagna di debiti che non abbiamo certo creato noi. Sporting Network ha dato prova di vitalità. Ad oggi, ha messo nelle casse del Palermo circa 11 milioni cash, dei quali 5,88 per debiti fiscali, tributari e previdenziali; e ha garantito una linea di credito per ulteriori 20, a conferma di quanto stabilito in passato. Cifra che arriva dal sistema bancario e da partner che hanno concretamente sottoscritto accordi. Lunedì, a Palermo, in conferenza, vi darò prova che la società ha adempiuto ad ogni obbligazione e finito di pagare gli stipendi ai calciatori. Il che significa che ho mantenuto l’impegno su quanto promesso fin dal primo giorno“.

Infine, Tuttolomondo ha risposto al sindaco di Palermo Leoluca Orlando: "Un’uscita del tutto infelice, le brutte figure sono tipiche della classe politica, specialmente quando cambia casacca a ripetizione. Ogni riferimento è puramente casuale. Non mi piace il modo in cui il Sindaco si è espresso. Non avendo il reciproco piacere, o dispiacere, di conoscerci, l’affermazione è quantomeno fuori tono".

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