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Ortigia non può nulla contro Roma
Giallorossi vittoriosi 12-7


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Piccardo: "C'è stato un momento in cui siamo rientrati in maniera seria nella partita, però poi abbiamo perso in fisicità e attenzione"

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ORTIGIA – Netta sconfitta (12-7) per l'Ortigia nella difficile trasferta di Roma. La Roma Nuoto ha la meglio sui biancoverdi, che si presentano con dodici giocatori, vista l'assenza di Napolitano, e con capitan Giacoppo in condizioni fisiche precarie. I giallorossi partono subito lanciati e, con una doppietta di Paskovic e un gol di Faraglia, si portano sul 3-0. Nel finale di tempo, Rotondo accorcia sfruttando l'uomo in più. Nella seconda frazione, la Roma allunga ancora arrivando al massimo vantaggio di 6-1, ma i ragazzi di Piccardo hanno un'ottima reazione e con Di Luciano ed  Espanõl Lifante, poco prima dell'intervallo lungo, provano a restare in partita. Nel terzo tempo, dopo il gol della Roma, i siracusani si portano a meno 2 con una doppietta di Rotondo, ma in superiorità sprecano poco dopo la palla del meno 1. I giallorossi staccano ancora con un rigore (il secondo per la Roma) realizzato dall'ex Steven Camilleri. Le reti di Giacoppo e di De Robertis chiudono il parziale. È 9-6 prima dell'inizio del quarto tempo, quando l'Ortigia, fortemente rimaneggiata, subisce l'uno-due dei padroni di casa. Alla fine sarà 12-7. Una sconfitta che rilancia la Roma e costringe i biancoverdi a guardarsi le spalle nella difesa della quinta posizione, anche se il vantaggio sulla sesta rimane di 4 punti, viste le sconfitte di Quinto, Lazio e Florentia. Alla ripresa, dopo la sosta pasquale, bisognerà vincere nel derby casalingo contro la Nuoto Catania.

Commento del tecnico dell'Ortigia Stefano Piccardo: "La partita è diventata difficile perché, oltre all'assenza di Napolitano, avevamo Giacoppo in condizioni difficili, dato che ieri è rimasto bloccato da problemi alla schiena e ha dovuto fare le punture per poter giocare. È già un miracolo che sia sceso in acqua. Nonostante questo, c'è stato un momento in cui siamo rientrati in maniera seria nella partita, spendendo tanto per rientrare, però poi abbiamo perso in fisicità e attenzione, commettendo errori banali e fallendo la palla del meno 2 e del meno 1. In ogni caso, va dato anche merito alla Roma. Adesso si rientra, ci si riposa e si pensa al derby. È  quella la partita da non sbagliare. Quindi, ora testa al derby".


ROMA NUOTO–C.C. ORTIGIA 12-7 (3-1/3-2/3-3/3-1)

Roma Nuoto: De Michelis, Ciotti, De Santis, F. Faraglia 2, J. Camilleri, Spione 3, S. Camilleri 2, Paskovic 3, Lapenna, De Robertis 1, Africano, Innocenzi 1, D'Ascoli. All. Roberto Gatto

C.C. Ortigia: Caruso, Cassia, Abela, Jelaca, Di Luciano 2, Farmer, Giacoppo 1, Espanõl Lifante 1, Rotondo 3, Giribaldi, Susak, Pellegrino. All. Stefano Piccardo
Arbitri: Marco Piano (Genova) e Fabio Collantoni (Porto S. Stefano, Grosseto)
Superiorità: Rom 4/10 + 2 rig Ort 5/11 + 1 rig

Espulsioni definitive: Susak e Abela (Ort) nel quarto tempo. Note: Ortigia con 12 giocatori a referto. Jelaca (Ort) sbaglia un rigore (palo) nel secondo tempo.

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