Live Sicilia

rally

Project Team, finale di stagione
Si corre la Coppa Liburna Terra


Articolo letto 407 volte

Fanari e Stefanelli si affideranno alla performante Skoda Fabia R5 della Step-Five Motorsport.

VOTA
0/5
0 voti

PALERMO - Giocarsi il tutto per tutto in un’avvincente volata finale. Con questa consapevolezza, Francesco Fanari sarà chiamato al massimo impegno in occasione dell’11ª Coppa Liburna Terra, ultimo nonché decisivo atto del Challenge Raceday Terra 2018/2019, in scena sugli sterrati del Pisano il prossimo fine settimana. Il portacolori della scuderia Project Team, difatti, sarà al via nelle vesti di leader provvisorio della serie, seppur in coabitazione con Andrea Smiderle (considerati gli scarti da apportare), e per portare a casa il titolo, al termine di un cammino agonistico che l’ha visto centrare tre podi in altrettante partecipazioni, avrà a disposizione un solo risultato utile: la vittoria. Il veloce pilota umbro, navigato dal sammarinese Silvio Stefanelli, si affiderà nuovamente alla performante Skoda Fabia R5 della Step-Five Motorsport, gommata Pirelli.

«Chi sta davanti si aggiudica il campionato, per cui non ci sono alternative se non di ‘marcare’ Andrea da vicino. Poi ci sono le ‘solite’ variabili degli altri concorrenti, altrettanto agguerriti e ben preparati» - ha sottolineato Fanari alla vigilia - «La gara in sé è difficile, allestita su un tracciato di alto livello tecnico, e gli avversari, come ho già detto, non mancheranno. Evitiamo proclami, accendiamo la Fabia e giochiamocela fino alla fine». La manifestazione, dopo la cerimonia di partenza del venerdì sera, con la centrale Piazza dei Priori a Volterra a far da cornice (nonché sede del palco d’arrivo), entrerà nel vivo sabato 6 aprile con la disputa di sei prove speciali (56,1 i chilometri interessati dal cronometro).

Ma per il sodalizio presieduto da Luigi Bruccoleri, l’intenso weekend sportivo proseguirà anche ad altre latitudini. L’alfiere Alfonso “Fofò” Di Benedetto, infatti, celebrerà il proprio esordio stagionale nell’ambito del 40° Rally Appennino Reggiano, primo di cinque appuntamenti dell’International Rally Cup Pirelli 2019, in programma sui selettivi asfalti emiliani. Già pronto a dar battaglia, il recordman siciliano si presenterà allo start al volante di una Skoda Fabia R5 nuova fiammante curata dall’Erreffe Rally Team - Bardahl, in coppia col fido corregionale Roberto Longo.

«A distanza di ben nove anni torno a disputare la competizione reggiana. La mia ultima presenza, infatti, risale all’edizione 2010 valida per il Trofeo Rally Asfalto e, da allora, il percorso è molto cambiato. Di fatto, sosterrò una sfida del tutto inedita» - ha raccontato Di Benedetto - «Detto questo, visto che affronterò tutta l’IRCup (vinta nel 2018 da Luca Rossetti, da quest’anno driver ufficiale Citroen ndr), un trofeo appetibile in virtù del sostanzioso montepremi messo in palio e arricchito da un lotto di iscritti di indiscutibile rilievo, sarà importante iniziare col passo giusto per quanto la vettura sia nuova, non l’ho mai testata e dovrò ‘cucirmela’ addosso quanto prima. Ad ogni modo, faremo il nostro, come sempre».

Sarà della partita, altresì, il rientrante Marco Belli. L’esperto driver reggiano, in coppia col conterraneo Andrea Albertini, terrà a far bene tanto alla prima uscita targata 2019 quanto sulle strade di casa, riproponendosi alla guida della Mitsubishi Lancer Evo X in configurazione R4 e pronto a tagliare l’imminente traguardo della 31esima partecipazione all’”Appennino” (la prima risale al 1986). L’evento, scatterà sabato 6 aprile per concludersi la domenica seguente; previste 10 frazioni cronometrate.

/web/virtualhosts/sport.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php