Live Sicilia

basket - serie a2

Exploit Orlandina, parla Sodini:
"Siamo oltre le aspettative iniziali"


Articolo letto 358 volte

Il coach della Benfapp parla anche del primo posto sfuggito dopo l'esclusione di Siena.

VOTA
0/5
0 voti

CAPO D'ORLANDO (MESSINA) - Marco Sodini si gode una gran bella Orlandina Basket, che in questo girone di ritorno ha fatto cose straordinarie arrivando perfino a insidiare la leadership della Virtus Roma. Un primo posto in classifica agganciato per un paio di giorni, dal blitz di Scafati alla decisione della FIP di escludere Siena e togliere i punti a chi l'ha battuta sul parquet. Questo il pensiero che Sodini ha affidato ai colleghi de Il Tirreno: "Avevamo appena agganciato Roma in testa, poi è arrivata la notizia dell'esclusione di Siena. Domenica cercheremo di colmare di nuovo il gap. Abbiamo chiuso il girone di andata al quinto posto, poi abbiamo iniziato una striscia di undici vittorie in quattordici partite. A Capo d'Orlando si riesce a lavorare bene, c'è un general manager molto capace come Beppe Sindoni, che ha trent'anni ma già due anni fa era stato premiato come uno dei migliori dirigenti della nostra pallacanestro. Con lui abbiamo imbastito un progetto biennale per tornare in serie A1: in questo momento siamo oltre le aspettative. Non so se vinceremo il campionato, se riusciremo a promuovere con i playoff, in ogni caso sarà un'annata positiva".

Una squadra che sta iniziando a vincere partite importanti anche con una buona dose di grinta e concentrazione nei possessi finali, dopo tante scottature prese a inizio stagione: "Siamo arrivati a questo punto dopo averne perse alcune sul filo. Sei delle otto sconfitte sono state al fotofinish, una dopo due supplementari, avendo avuto due volte il tiro per vincere e così è accaduto in altre partite. Proprio perchè siamo giovani abbiamo imparato a gestire meglio i finali di partita e le sconfitte sono diventate vittorie". E poi c'è il legame con la gente di Capo d'Orlando, che con il tempo ha imparato a conoscere Sodini e ha ripreso ad avvicinarsi alla squadra: "I siciliani sono meravigliosi anche se ci è voluto un po' a creare di nuovo quel legame tra la città e una squadra che nel passato ha avuto tanti giocatori famosi a fine carriera, ripartendo invece con una formazione di giovani. Dovevamo essere la tredicesiona squadra del campionato tra i due gironi e invece lottiamo per il primo posto".

/web/virtualhosts/sport.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php