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Annuncio Sport Capital Group:
"Palermo in mano alla De Angeli"


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L'annuncio arriva direttamente dalla comunicazione sul listino NEX di Londra: ora è caccia all'acquirente.


PALERMO - Arriva l'ufficialità del disimpegno della Sport Capital Group dalle vicende relative al Palermo calcio. Con un comunicato apparso sul listino NEX di Londra, ovvero l'indice azionario dedicato alle medio-piccole società che agiscono nel mercato inglese, è stato reso noto l'addio del gruppo che fa capo all'ormai ex presidente Clive Richardson al club di viale del Fante. Da questo momento, finchè non verrà trovato un nuovo acquirente con conseguente composizione del nuovo Consiglio di Amministrazione, a reggere le sorti del Palermo calcio sarà Daniela De Angeli, una delle persone più fidate dell'ex patron rosanero Maurizio Zamparini fino agli ultimi giorni in cui l'imprenditore friulano ha avuto tra le mani la società con sede in viale del Fante. La De Angeli diventa dunque la prima donna "patron" della storia del club, ma non è questo l'aspetto più importante di questa nuova nomina.

Di fatto, dopo tre mesi in cui si è pensato a cercare una nuova via per la gestione sportiva e soprattutto amministrativa ed economica del Palermo calcio, di fatto si torna all'antico, visto che Daniela De Angeli è stata uno dei personaggi più influenti degli ultimi mesi nella stanza dei bottoni rosanero. È stato a causa di un diverbio proprio con la nuova numero uno del club, infatti, che c'è stata la separazione con l'allora presidente del Palermo Giovanni Giammarva, giusto per menzionare uno degli esempi in cui il "potere" della De Angeli è apparso chiaro in seno alla società. Ora, però, il nuovo patron del club rosanero dovrà compiere un'opera di vitale importanti per le sorti del calcio in città, ovvero la ricerca di un nuovo acquirente che possa prendere in mano il Palermo e soprattutto sollevarlo da una situazione che, di fatto, non è cambiata nonostante il parziale cambio di proprietà a cavallo tra fine 2018 e inizio 2019.

La Sport Capital Group, infatti, dal giorno dell'insediamento dei nuovi soci in seno al Palermo non ha portato un euro nelle casse societarie, nonostante in cima agli accordi con Maurizio Zamparini ci fosse un aumento di capitale che ammontava a 15 milioni di euro (poco più di 13 milioni di sterline) inserito anche in uno dei tanti comunicati ricchi di fumo e poveri di sostanza che Clive Richardson e la sua claque hanno diffuso nei due mesi scarsi vissuti - o meglio non vissuti - in città e alla guida del club. Daniela De Angeli dovrà lavorare fianco a fianco con Rino Foschi, per il quale si era parlato di una scalata fino al vertice dell'organigramma societario del Palermo, ma al quale resta solo l'affidamento dell'area sportiva. In ogni caso De Angeli e Foschi dovranno lavorare per un paio di obiettivi che a questo punto diventano fondamentali da risolvere.

In primis bisognerà regolare i conti sul piano degli emolumenti da versare ai giocatori, ai tesserati e ai fornitori di servizi in favore del Palermo per quanto riguarda la gestione dello stadio. La spesa minore riguarda senza dubbio i 30mila euro che occorrono per l'organizzazione e la fruizione di tutti i servizi durante una gara interna di campionato. Ovviamente il problema più grande resta quello relativo agli stipendi, in quanto entro lunedì bisognerà dimostrare che i tesserati del Palermo hanno ricevuto quanto spetta loro: se non succederà, i rosanero perderanno quattro punti per via di una penalizzazione. La sensazione è che, in questo senso, potrebbe tornare utile la proposta del gruppo di imprenditori e liberi professionisti condotto da Alessandro Albanese, dai quali potrebbero arrivare circa 3 milioni di euro.

La cosa più importante, però, riguarda la ricerca di un nuovo acquirente per il Palermo. E con l'uscita di scena della Sport Capital Group, con il conseguente decadimento della richiesta dell'ormai celebre milione e 200mila da parte del gruppo guidato da Clive Richardson, il club di viale del Fante potrebbe tornare appetibile a Raffaello Follieri e ancor di più al gruppo americano York Capital, che in questo momento appaiono i due candidati più credibili. A maggior ragione se dovesse essere risolta (seppur parzialmente) la situazione debitoria del Palermo nei confronti di tesserati e fornitori, con conseguente riduzione dei debiti da estinguere, la società rosanero potrebbe vedere finalmente uno spiraglio con compratori affidabili soprattutto sul piano economico.

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