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Salta l'accordo con Follieri:
"Comportamento irrispettoso"


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Con un comunicato la Follieri Capital Limited spiega i motivi del fallimento dell'accordo per l'acquisizione del club rosanero.


PALERMO - Clamoroso colpo di scena nella trattativa per il passaggio delle quote societarie del Palermo dall'attuale proprietà di Sport Capital Group rappresentata dall'ad Emanuele Facile all'imprenditore foggiano Raffaello Follieri. La trattativa per l'acquisizione del club di viale del Fante sarebbe infatti saltata, secondo un comunicato pubblicato dalla stessa Follieri Capital Limited, alle battute finali con Facile e Follieri addirittura pronti ad apporre le firme sul contratto che avrebbe sancito il secondo passaggio di consegne in seno alla società siciliana nel giro di pochi mesi. Un ennesimo risvolto paradossale che si aggiunge al caos già registrato fino ad oggi con l'ad Facile che avrebbe stoppato la chiusura della trattativa con Follieri per l'arrivo di un'altra offerta economica più importante (si parla con sempre più insistenza di una cordata americana interessata, ndr).

Qui di seguito il comunicato:

“Follieri Capital Limited comunica che la trattativa per l’acquisizione dell’U.S. Città di Palermo e della Mepal si è conclusa con esito negativo.

Dopo più una settimana di serrati incontri e colloqui con la controparte, finanche l’arrivo in città di Raffaello Follieri per incontrare Emanuele Facile, la trattativa è definitivamente saltata.

L’incontro di oggi a Milano tra Raffaello Follieri e l’attuale amministratore delegato del club di Viale del Fante è durato più di nove ore. L’accordo tra le parti era stato raggiunto e prevedeva l’immissione immediata di 5 milioni di euro nelle casse del club rosanero per fronte agli stipendi ed evitare punti di penalizzazione, il versamento di euro 1,2 milioni a titolo di corrispettivo, l’accollo della somma di 22,8 milioni di euro relativa alla società lussemburghese Alyssa SA e l’obbligazione a far fronte agli impegni finanziari della U.S. Città di Palermo al fine di riportare il giusto equilibrio finanziario e rimuovere l’attuale stato di grave difficoltà.

Il closing era già stato concordato per la giornata di giovedì, con tutta la documentazione richiesta pronta per essere siglata in maniera definitiva e vincolante tra le parti. L’accordo prevedeva inoltre il deposito dell’intero prezzo della cessione di 1,2 milioni di euro a garanzia sin dalla giornata di martedì.

L’amministratore delegato del Palermo, Emanuele Facile, giunto nello studio legale di Gianni Origoni , advisor dell’attuale proprietà, al momento della sottoscrizione del contratto preliminare ha comunicato di aver ricevuto una telefonata, nella quale gli sarebbe stato vietato di firmare l’accordo per via dell’esclusività richiesta e concordata, fin dal primo momento, dalla Follieri Capital Limited. Tutto ciò avveniva mentre il dott. Follieri aveva già impugnato la penna per apporre la propria firma sul contratto. A sostegno della sua marcia indietro il dott. Facile addiceva il fatto che la società controllante inglese aveva appena ricevuto un’offerta migliore di quella che si stava sottoscrivendo con la Follieri Capital Limited. A quel punto Facile ha provato a proporre di modificare la suddetta clausola, in maniera tale da poter ricevere eventuali altre offerte.

Il comportamento avuto dell’amminstratore delegato rosanero, nei confronti della nostra società, è stato al quanto irrispettoso anche per via del fatto che senza l’inserimento della clausola di esclusività sarebbe stato inutile andare avanti nella contrattazione.

Per tali motivi e di fronte a una manifesta poca serietà tenuta nella trattativa dall’attuale proprietà, la Follieri Capital Limited ha deciso in maniera irrevocabile di non proseguire nella contrattazione.

Rimane il rammarico di non aver potuto procedere nella definizione del contratto che oltre a rimuovere immediatamente lo stato di grave difficoltà finanziaria, da tempo sotto i riflettori degli organi d’informazione, in cui versa la U.S. Città di Palermo avrebbe permesso l’avvio di un ambizioso progetto sportivo ed imprenditoriale il cui obiettivo era quello di riportare il Palermo nella massima serie lasciandosi alle spalle definitivamente i problemi di questi ultimi anni.

La Follieri Capital Limited augura il meglio alla tifoseria rosanero nella speranza che davvero gli attuali proprietari della US Città di Palermo, dopo essersi assunti la responsabilità di aver fatto saltare, al momento della firma, l’accordo con la stesa Follieri Capital Limited apportino risorse finanziare nelle casse sociali per il pagamento dei debiti superiori rispetto a quelle cui oggi hanno preferito rinunciare.

Follieri Capital Limited”.

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