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CALCIO - SERIE B

Palermo, lo sfogo di Bellusci:
"Noi soli, non meritiamo i fischi"


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Il difensore centrale dopo il pari contro il Foggia non ci sta e difende la propria squadra.

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PALERMO - A parte del pubblico del 'Barbera' ieri, dopo le prime due sconfitte stagionali, non è piaciuto il risultato di 0-0 contro il Foggia e, nonostante la buona prestazione dei rosanero di Roberto Stellone, sono arrivati fischi al 90' all'indirizzo dei giocatori del club di viale del Fante. Chi non ha digerito per nulla questo tipo di trattamento da parte della tifoseria è stato il difensore centrale Giuseppe Bellusci che al termine della gara ha prima battibeccato con lo stesso pubblico e poi commentato in modo forte e con le lacrime agli occhi quella che è l'attuale situazione della società e della squadra: "Mi assumo tutte le responsabilità e chiedo scusa per i modi, ma non per ciò che penso. Non possiamo essere fischiati anche oggi. Non sappiamo in mano a chi stiamo, siamo una squadra fragile mentalmente, se il problema sono io vado a casa".

Bellusci rimarca poi la situazione societaria che a suo dire sta influenzando in maniera decisiva il gruppo: "Non possiamo aspettare la prossima scadenza, non sappiamo quali sono le prospettive e che futuro c'è. Non abbiamo garanzie di nessun tipo, solo Foschi e Stellone sono con noi e ci proteggono da tutto e da tutti. Mi aspetto che dopo una prestazione del genere, vanno fatti i complimenti perchè siamo stati 75 minuti nella metà campo avversaria e abbiamo creato 18 palle gol".


Infine l'appello a quegli stessi tifosi che hanno fischiato: "Ci dovete aiutare, siamo soli e se ci abbandonate facciamo ancora più fatica. Non si può fischiare questa squadra in questo momento, si poteva fischiare a Cremona e per i 60 minuti con la Salernitana, ma stasera non lo tollero. Abbiamo cuore, amor proprio e voglia di vincere nonostante non ci sia una garanzia. Abbiamo dato il segnale che siamo una squadra vera e stiamo con Foschi e Stellone. Voglio vincere il campionato, voglio andare in quella serie A che ho perso l'anno scorso e che stanno provando a farci perdere anche quest'anno. Dobbiamo stare tutti insieme, in 40mila per la serie A".

A fargli eco è stato poi anche il tecnico Stellone: "I ragazzi hanno dato tutto e oggi ci è mancato solo il gol. Fischi? Siamo i primi ad essere delusi, i ragazzi hanno dato tutto. Ho rivisto la squadra che ha ottenuto tredici risultati utili. Se la gente che viene deve fischiare meglio che stia a casa, ringrazio invece chi ci ha sostenuti. Lo sfogo di Bellusci ci sta, ci tiene da matti. I ragazzi hanno dato l’anima“. Dichiarazioni che non fanno presagire una settimana semplice per i rosanero che sabato dovranno tornare in campo contro il Perugia in trasferta con la speranza di ricevere qualche buona notizia sul fronte societario.

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