Live Sicilia

automobilismo

Volanti d'oro a Cefalù
Grande festa per i premiati


Articolo letto 1.088 volte

La manifestazione ha riscosso tanto successo tra gli addetti ai lavori.

VOTA
0/5
0 voti

CEFALÙ - È appena calato il sipario sulla 14esima edizione dei Volanti D’Oro 2019, andata in scena all’interno della pregevole struttura dell’Hotel Costa Verde di Cefalù. Un grande successo andato oltre ogni più rosea aspettativa e rappresentato dalle oltre seicento presenze fatte registrare durante la cena. Quest’anno i Volanti d’oro, nelle categorie Rally, Salita e Slalom, hanno visto la presenza di numerosi equipaggi da oltre lo stretto di Messina. Ben sei le specialità dell’automobilismo isolano coinvolte con circa duecentocinquanta tra premi e riconoscimenti assegnati ai migliori interpreti delle discipline quali rally, salite, slalom, regolarità classica, off road 4x4 e Kart.

Una serata all’insegna della convivialità, dove il format premiante del tutto rinnovato e innovativo ha mirato dritto alla spettacolarizzazione dell’evento stesso, con un corpo di ballo ed una band capace di intervallare le premiazioni con delle gradite ed emozionanti incursioni. I premi sono stati assegnati da un’attenta giuria composta da tecnici e giornalisti del settore race ed appassionati, che dapprima, hanno valutato l’esito del voto fatto registrare dal web per capire la "pancia" degli appassionati e poi, hanno decretato le loro assegnazioni.

La sezione riservata allo slalom ha visto primeggiare il giovane Michele Puglisi, mentre, nelle salite è stata la volta dell’affidabile Domenico Cubeda, che ha fatto incetta di premi. Assegnazioni mirate, invece per il mondo della regolarità classica, che ha visto la presenza in sala di centinaia di esponenti di diversi sodalizi siciliani di tutto rispetto, quali il Veteran Car Club Panormus, rappresentato dal Presidente  Antonino Auccello, La Sicilia dei Florio, con la presenza del Presidente, il Barone Giuseppe Giaconia di Migaido, assistito dalla presidente onoraria, la Marchesa Costanza Afan De Rivera Florio, ma anche gli eredi di casa Florio hanno presenziato alla serata con la presenza di Chico Paladino Florio.

Per la sezione fuoristrada 4x4, molto gradita è stata la presenza dell’organizzatore della gara di Cross Country il Sicilian Baia con a capo il poliedrico Riccardo Milazzo, la sezione invece è stata gestita e curata da due veri appassionati: Simona Duro coadiuvata da Biagio Montalbano capaci con la loro preziosa collaborazione e conoscenza del settore di dare il prezioso contributo nell’assegnazione dei riconoscimenti. Interessante la premiazione del settore kart che ha indirizzato il proprio sguardo verso il giovane pilota palermitano Gabriele Minì assente giustificato perché in gara ad Adria e già sotto contratto di Nicolas Todt, vero e proprio segugio di talenti da portare in Formula 1.

La sezione Rally, vera regina della serata, è riuscita a mantenere gli ospiti incollati alla sedia ansiosi di conoscere i vincitori delle varie categorie. Giovane Promessa è risultato il nisseno Giovanni Lanzalaco, il migliore nelle storiche il palermitano Natale Mannino, in coppia col suo fido navigatore Giacomo Giannone, vincitore della categoria miglior navigatore sezione storiche. Molto commoventi e toccanti, invece sono stati i momenti che hanno assegnato i premi alla memoria di due piloti scomparsi recentemente: Mauro Amendolia, tragicamente scomparso durante la penultima edizione della Targa Florio, a cui era dedicato il premio miglior gentleman driver vinto in ex equo dai partanessi Andrea Nastasi e Bartolo Mistretta, ed Antonio Stagno, portato via da una brutta malattia a cui è dedicata la categoria miglior pilota, vinta dal Gioiellerie volante di Cerda Totò Riolo. La vera chicca della serata è stata l’assegnazione dei Volanti d’Oro, che contro ogni previsione scontata hanno visto primeggiare gli storici Mannino - Giannone.

/web/virtualhosts/sport.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php