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serie c

Catania, ora è vera crisi
Sottil: "Serve più cattiveria"


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Dopo Vibo parla anche Lo Monaco: "Il problema riguarda tutti e dobbiamo risolverlo insieme".

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VIBO VALENTIA - Il pareggio di Vibo ha certificato una crisi nella quale il Catania è piombato e dalla quale i rossazzurri non riescono a tirarsi fuori. Le altre pretendenti al salto di categoria segnano gol a grappoli, in casa e fuori, e la formazione allenata da Andrea Sottil non riesce nemmeno a tirare nello specchio della porta in 95 minuti! Così la principale accreditata per la vittoria finale, il Catania appunto, si ritrova quarta in classifica, a tre punti dal Trapani (secondo) e a 12 lunghezze dalla sempre più fortunata Juve Stabia. Ancora una volta, dopo aver rischiato parecchio sul campo del Rende, gli uomini di Fabio Caserta hanno vinto in trasferta grazie ad un calcio di rigore nei minuti di recupero mentre Trapani e Catanzaro hanno segnato quasi subito 4 gol per poi farsi parzialmente rimontare da Monopoli e Reggina. Ma alla fine hanno portato a casa l’intera posta in palio, diversamente dagli impacciati rossazzurri che non riescono a finalizzare la manovra.

E le pur pesanti assenze forzate (Marotta, Rizzo e Sarno che è rimasto in panchina) non bastano da sole a giustificare un’evidente scarsa penetrazione offensiva. I tifosi mugugnano e sul banco degli imputati c’è, ovviamente, mister Sottil. ”Non è bello vedere gli altri che vincono e noi che non riusciamo a dare continuità –ha sottolineato l’allenatore rossazzurro in sala stampa- e sappiamo bene che siamo obbligati a fare di più. Dobbiamo essere più cattivi in fase realizzativa anche per dare valore alla buona tenuta difensiva. Purtroppo non c’è stato l’episodio vincente (la punizione di Lodi che ha sorvolato la traversa?) ma non intendiamo mollare. Purtroppo non ho potuto schierare il neo acquisto, Sarno che è alle prese con un problema al quadricipite e non potevo mandarlo in campo. So bene che la nostra tifoseria merita altri palcoscenici. E’ un orgoglio allenare questa squadra e spero di recuperare. Mi complimento con la capolista Juve Stabia per il suo ruolino di marcia ma è evidente come gli stia girando tutto a favore”.

Intanto Marotta è pronto a rientrare in gruppo mentre Valeau ha ancora necessità di due settimane per un completo recupero. Confido di riavere presto a disposizione anche Rizzo che dovrebbe rientrare in tempo per affrontare la Paganese, tra due turni. Domenica prossima al “Massimino” sarà di scena la Casertana, altra delusa del girone C, contro la quale urge tornare al successo. In tale prospettiva, il gruppo rossazzurro dovrà ritrovare la grinta e determinazione giusta per imboccare la via della risalita.

Lo stesso direttore generale, Pietro Lo Monaco, non riesce a spiegarsi i motivi di un così lungo appannamento dei suoi: “E’ difficile prendere in esame una gara nella quale non abbiamo mai tirato in porta –rileva il dirigente- malgrado il nostro attacco disponga di tante frecce all’arco. Per vincere le partite, dobbiamo buttare il pallone dentro. Lo dirò alla squadra ma non bisogna gettare la croce addosso solo a qualcuno, neanche esclusivamente su Sottil che è confermato alla guida della squadra. Il problema riguarda tutti e dobbiamo risolverlo insieme. Guardiamo avanti e speriamo bene pur se i nostri avversari diretti per la promozione continuano a vincere”.

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