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basket - serie a2

Orlandina, Sodini punta il derby
Donda operato: stagione finita


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Il coach vuole vincere la gara di domenica contro Agrigento, ma nel frattempo perde il giovane pivot.

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CAPO D'ORLANDO - Si è svolta la conferenza stampa di coach Marco Sodini in vista della gara contro la Fortitudo Agrigento. "Sono arrabbiato da tutta la settimana - premette il coach dell'Orlandina - . Ancora dopo la partita di Trapani abbiamo ricominciato a parlare di mercato. Continuo a parlare del progetto di Capo d'Orlando da mesi, ma mi sembra che ci sia ancora chi vede delle mancanze, e che quindi serva un innesto. Ma nelle ultime sei partite siamo la migliore squadra della A2, con un record di 5 vittorie e una sconfitta Vediamo un grande miglioramento, è sotto gli occhi di tutti, soprattutto dal punto di vista difensivo, subiamo circa 7 punti in meno a partita di media nelle ultime 7 gare. Non voglio che passi l'idea che ci serva un lungo, dato che abbiamo recuperato Mobio. Vorrei che l'attenzione si spostasse sulle cose che facciamo bene, meglio di due mesi fa. Ovviamente ci sono ancora delle cose da sistemare, vogliamo migliorare nelle vittorie in casa. Siamo tra i migliori per quanto riguarda il record in trasferta, ma tra i peggiori tra le mura amiche".

Per quanto riguarda l'avversario di turno dell'Orlandina Basket, ovvero la Fortitudo Agrigento di coach Ciani, Sodini parla così: "Parlando della partita di domenica, è un derby, spero che ci sia lo stesso clima che c'era a Trapani, così come quello dell'andata contro Agrigento. Sono una squadra di grande talento allenata egregiamente da coach Franco Ciani. Ambrosin è stato appena nominato miglior Under 21 del mese di dicembre, Bell è uno degli americani più talentuosi. Il capitano Evangelisti non ha bisogno di presentazioni, nonostante qualche acciacco fisico, dovremo tenere d’occhio Cannon che ci ha massacrato all'andata. Non so se giocherà Zilli che mi piace molto, in caso avrà più spazio il giovane Guariglia, mentre dalla panchina escono Pepe e Fontana che sono due giocatori di rottura. La continuità di Agrigento nel mantenere coach Ciani è un valore aggiunto, perché normalmente le sue squadre sono molto più pronte a giocare insieme. Inoltre hanno sempre preso due americani funzionali al sistema".

Sodini, così come ha fatto a metà settimana anche Peppe Sindoni, batte ancora sul concetto legato all'attaccamento della gente alla sua squadra. Per questo motivo, il coach toscano sostiene che la partita contro Agrigento sia un'occasione ottima per rivedere il pubblico delle grandi occasioni presso l'impianto di viale Alfano: A me interessa il concetto di casa. Dobbiamo alzare l'intensità quando giochiamo in casa nostra. Abbiamo giocato poche partite e pochi sprazzi come vorrei che facessimo in casa, forse solamente contro Scafati e per due quarti con Siena abbiamo espresso tutto il nostro potenziale al PalaSikeliArchivi. Abbiamo bisogno di aumentare ancora questa energia in casa nostra. Dobbiamo vincere tutte e otto le partite che avremo in casa nel girone di ritorno. Quando produciamo una buona pallacanestro dobbiamo essere in grado di ammazzare la partita. Non credo si tratti di pressione, ma solo di migliorare la consapevolezza che abbiamo di noi stessi".

Intanto Andrea Donda è stato sottoposto, nella giornata di ieri, ad un intervento chirurgico per la scarificazione del tendine rotuleo, con rimodulamento della protuberanza ossea tibiale. L’intervento, eseguito dal Dottor Alessandro Lelli presso la Casa di Cura Abano Terme, ad Abano Terme (PD), è perfettamente riuscito. "Intorno al mese di novembre Andrea - dichiara il Medico sociale della Benfapp Capo d’Orlando Francesco Petralito - ha iniziato ad accusare una tendinopatia, che non gli ha permesso di rendere al meglio nel corso di questa stagione. Dopo un tentativo di terapia conservativa, siamo arrivati alla conclusione che l’intervento chirurgico sarebbe stata la scelta migliore per lui. L’atleta dovrà stare a riposo per circa 20 giorni, per poi cominciare la riabilitazione. I tempi di recupero, secondo quando riporta il Dott. Lelli, che seguirà costantemente il ragazzo, sono stimati in 5 mesi".

"Anzitutto - dichiara il Direttore Area Sport e Sviluppo Peppe Sindoni - ringraziamo Andrea per aver stretto i denti durante il periodo di assenza di Joseph Mobio. Abbiamo pensato che la soluzione migliore per un giocatore giovane come Andrea che, ricordiamolo, ha un contratto pluriennale con la nostra società, fosse quella di intervenire a gennaio, in modo tale da averlo pronto al 100% per l’inizio della prossima stagione".

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