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serie c

Mercato Catania, parla Argurio:
"Noi vigili, niente accelerate"


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Il ds rossoazzurro commenta anche le voci sull'accostamento di Palumbo.

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CATANIA - Cristian Argurio prova a fare il punto del mercato in casa Catania, in vista di un lungo mese in cui ci si aspetta qualche volto nuovo a disposizione di Andrea Sottil. Il direttore sportivo della formazione rossoazzurra, intervistato dai colleghi di TuttoC, ha ammesso di avere già qualche idea, fermo restando che non devono esserci troppi movimenti per una squadra in crescita: "Diciamo che chi fa il nostro lavoro è sempre vigile sul mercato, anche prima di gennaio. Ma non credo che ci sarà un’accelerata iniziale, dal momento che finiremo normalmente il 31 e non il 18 come previsto in un primo momento. Riguardo ai nomi noi ne facciamo solo quando la trattativa è chiusa o in dirittura d’arrivo. Al momento è prematuro perché non c’è nulla di fatto, nessun giocatore sta per firmare un contratto con noi ma ce ne sono alcuni in stand-by per mille motivi. Abbiamo comunque le idee chiare e in certi casi bastano 48 ore per chiudere, non servono settimane di trattative. Inoltre non vogliamo arrivare agli ultimi minuti del 31 per puntellare la rosa anche se poi le trame di mercato sono imprevedibili".

Uno dei nomi più in voga in orbita Catania è quello del centrocampista Palumbo, per il quale Argurio spende parole importanti: "Un bravo giocatore della Sampdoria in prestito alla Salernitana, quindi ci sono meccanismi più lenti in trattative del genere. Ma, e questo vale anche per la domanda precedente, di giocatori bravi ce ne sono molti e spesso ad arrivare non sono i primi nomi che vengono fuori. Inoltre la lista over è piena, a ogni entrata deve corrispondere un’uscita. Guardiamo dunque anche agli under forti, anche perché si parla di 22enni, non proprio dei giovanissimi". In ogni caso, il Catania ripartirà dal secondo posto in avvio di 2019 con un girone di ritorno per cercare di avvicinarsi alla Juve Stabia: "I nostri numeri risaltano di meno perché le Vespe stanno disputando un campionato strepitoso. Se continuano così lo possono perdere solo loro. Però - conclude Argurio - anche noi, il Catanzaro e il Trapani non stiamo andando male".

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