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calcio - serie b

Stellone: "Ecco gli 11 anti-Padova
Nuovi proprietari? Non ci penso"


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Il tecnico romano si sofferma sul momento del Palermo e sul cambio di proprietà.

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PALERMO - Roberto Stellone non vuole che il Palermo si lasci distrarre dalle ultime notizie relative all'arrivo dei nuovi proprietari del club. C'è una partita da vincere sul campo del Padova per mantenere il primo posto in classifica, e il tecnico romano confessa di aver avuto solo contatti parziali con la cordata inglese che è giunta in città all'inizio della settimana. Fermo restando che il suo contatto principale resta sempre Rino Foschi: "Sono arrivati mentre ci stavamo allenando, ho parlato con Zamparini - dichiara Stellone in conferenza stampa - . La proprietà non è intervenuta perché stavamo lavorando. Noi dobbiamo isolarci, penso che più avanti avremo le cose più definite e avremo modo di parlare con loro. L’obbiettivo che vogliamo raggiungere èla serie A e sarebbe importante per tutti. Io mi confronto con Foschi, ma per adesso noi siamo concentrati alle cinque partite che affronteremo in 20 giorni. Questo è un periodo delicato dove è importante fare più punti possibili. L’obiettivo nostro è cercare di vincere la partita col Padova".

Relativamente alla partita dell'"Euganeo", Stellone prende in contropiede tutti e addirittura rende noti i nomi dei giocatori che scenderanno in campo dal primo minuto, con tanto di schema che si può intuire facilmente: "Oggi vi dico io là formazione: Brignoli, Salvi Rajkovic, Szyminski, Aleesami; Trajkovski, Haas, Chochev, Falletti; Moreo, Nestorovski". Dunque grandi rientri, come quelli di Szyminski e Chochev - quest'ultimo infortunatosi in ritiro e mai più rientrato - ma anche assenze pesanti come quelle di Jajalo squalificato, ma soprattutto di Bellusci e Struna: "Abbiamo avuto problemi in settimana ci giocatori che non stavano benissimo, come Struna e Bellusci", ha detto in tal senso Stellone.

Il Palermo è riuscito a mantenere la testa della classifica dopo il ciclo di ferro con Pescara, Verona e Benevento affrontate in rapida sequenza e contro le quali i rosanero non hanno mai perso. Stellone, da questo punto di vista vede una squadra forte e soprattutto concentrata, nonostante gli spifferi arrivati in settimana con le novità sul fronte societario: "Noi stiamo facendo un ottimo campionato e insieme a Benevento e Verona siamo le candidate alla promozione. Se domani la squadra non dovesse riuscire a vincere la partita si parlerebbe del fatto che la squadra è stata distratta dalle voci, mentre se dovessimo vincere si parlerebbe del fatto che siamo stati bravi ad isolare la squadra. Durante la partita la squadra non penserà a Richardson e Platt. Io ho visto una squadra concentrata, sarebbe solamente una scusa o un’alibi. Noi vogliamo vincere tutte le partite e da come si allenano i posso assicurare che non pensano a quello che è stata questa settimana".

Una delle novità più importanti che Stellone spera di vedere, già dalla prossima partita casalinga, è quella relativa a un maggiore afflusso di pubblico al "Barbera". La squadra è in testa alla classifica e il nuovo Palermo potrebbe ripartire senza Maurizio Zamparini, che a detta di alcuni tifosi era il motivo dell'allontanamento della gente dallo stadio. Ora Stellone confida in un cambio di rotta anche in questo senso: "Me lo auguro. Spero che con il cambio di proprietà si metta da parte il rapporto di amore e odio con Zamparini. Quando allo stadio hai 20 mila persone che ti spingono di danno qualcosa in più. Per me il pubblico è fondamentale per vincere le partite e vincere il campionato. Spero che con questo cambiamento i tifosi possano riavvicinarsi. Una piazza come Palermo, con la squadra da primi, penso che debba portare 30 mila persone allo stadio".

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