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CALCIO - SERIE B

Col Pescara niente turnover
Stellone pensa alla formazione tipo


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Il tecnico romano senza più incontri ravvicinati potrà schierare gli uomini migliori contro gli abruzzesi.

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PALERMO - Una settimana piena per recuperare le forze e calarsi al meglio dal punto di vista mentale e fisico nella preparazione della sfida già decisiva per il vertice della classifica contro il Pescara. Roberto Stellone per la prima volta da quando è tornato a sedersi sulla panchina del Palermo può dunque fare a meno del turnover, utilizzato magistralmente dal tecnico romano nelle sue prime cinque gare, e concentrarsi dunque sullo schierare la miglior formazione possibile in vista del big match di domenica prossima contro la capolista guidata da Pillon. Con ben otto giorni a disposizione (uno in più rispetto al Pescara che ha giocato la sua partita lunedì contro il Lecce, ndr) dall'ultima gara contro il Cosenza infatti il gruppo rosanero avrà per la prima volta la possibilità con l'ex Frosinone la possibilità di provare schemi e uomini migliori senza dover pensare a far rifiatare qualcuno in particolare nei vari reparti.

Un'arma a doppio taglio per Stellone che dovrà essere bravo a tenere sulla corda tutti i suoi giocatori e motivarli al punto giusto per giocarsi tre punti fondamentali per la rincorsa a quella serie A diretta che quest'anno i siciliani non vogliono farsi sfuggire. Si potrebbe ripartire dunque dal 3-4-1-2 utilizzato col Cosenza con la difesa che resterebbe dunque invariata con Bellusci, Struna e Rajkovic così come il centrocampo con Jajalo e Murawski con Salvi, attualmente febbricitante ma chiamato in causa domenica ancora una volta vista l'assenza di Rispoli per squalifica, e Aleesami che saranno i terzini. In attacco Stellone può giocarsi subito Trajkovski alle spalle del connazionale Nestorovski con Puscas che invece di subentrare dalla panchina (con il rumeno che ha segnato i suoi primi due gol proprio da subentrato, ndr) potrebbe togliere il posto a Moreo.

Nel caso in cui il tecnico rosanero dovesse invece optare per un 4-3-1-2 cambierebbe poco con l'unica eccezione della rinuncia ad un difensore (Struna o Bellusci) e l'innesto di Haas o Fiordilino a centrocampo al fianco di Jajalo e Murawski, con lo svizzero favorito sul prodotto della Primavera rosanero. Chi in settimana proverà a mettere in difficoltà nelle scelte Stellone saranno di sicuro i vari Pirrello, Falletti e Moreo anche se l'allenatore nelle scorse settimane ha dimostrato di tenere in considerazione tutti gli elementi della rosa dando una chance a tutti di giocarsi le proprie carte. Col Pescara però servirà il miglior Palermo possibile, con l'asso nella manica dei cambi nel finale che resta sempre una mossa a disposizione per Stellone.

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