Live Sicilia

mondiali juniores

Sveva Scandurra è d'oro
Titolo nel Kick Light a Jesolo


Articolo letto 2.298 volte

L'atleta di Giarre ora punta senza mezzi termini agli Europei.

VOTA
0/5
0 voti

GIARRE. Ha solo 16 anni ma una tempra ed una determinazione d'acciaio. Caratteristiche che, insieme ad un grande bagaglio tecnico, sono valse a Sveva Scandurra, giarrese, il titolo iridato di campionessa del mondo nella specialità KickLight, categoria juniores. A Jesolo (VE), dove si sono dati appuntamento i migliori atleti al mondo cadetti e juniores, la giarrese si è aggiudicata anche una medaglia d'argento nella specialità LightContact. Dopo aver sconfitto un' atleta americana ai 32esimi, la giovanissima campionessa italiana ha inanellato una serie di vittorie contro un'ungherese ed una slovacca, giungendo in finale contro un'atleta spagnola. Una gara difficile che Sveva Scandurra ha affrontato con concentrazione e tenacia, riuscendo ad avere la meglio sull'avversaria. Un successo che rappresenta un motivo di grande soddisfazione per il coach Salvo Le Mura, da sempre suo allenatore. “Questa vittoria è un grande risultato soprattutto se consideriamo che Sveva è uscita dai cadetti da pochissimo, era la junior più giovane del torneo – spiega con orgoglio Le Mura - Sveva è brava sia tatticamente che tecnicamente. Si allena con me da quando aveva 8 anni. E' un'atleta eccezionale. Non è facile trovare una ragazza che a 16 anni abbia questa mentalità, che sia disposta a fare questi sacrifici”.

Per raggiungere questi livelli è necessaria una grande preparazione atletica. E dunque ore di lavoro in palestra, pochissime uscite la sera e alimentazione sotto controllo. Una vita scandita da una ferrea disciplina, non facile a questa età. “Mi capita a volte di pensare: Adesso mollo tutto - racconta Sveva - Ma so il motivo per cui lo faccio, quindi alla fine supero quei momenti di sconforto. Vittorie come questa mi ripagano del tutto delle fatiche affrontate. E' il motivo dei sacrifici e delle rinunce. Se lo faccio è proprio per arrivare a questo”. Fondamentale il supporto della famiglia, dei genitori e dei fratelli maggiori. “Ho iniziato con il karate e poi quando mia sorella ha iniziato a fare kick-boxing ho deciso anche io di provare – racconta la campionessa – Sono stata trascinata da mia sorella maggiore ed anche da mio padre, che mi ha spinto a provare”. Il campionato mondiale non è il primo titolo importante conquistato dalla giovane atleta, che lo scorso anno si è aggiudicata l'europeo ed altre gare internazionali di grande livello. Successi che non sono passati inosservati. Dalla prossima gara, infatti, Sveva Scandurrà gareggerà con uno dei team più importanti, Light revolution, composto da atleti di punta. Ma ad allenarla sarà sempre il coach Salvo Le Mura. “Dedico questa vittoria soprattutto al mio maestro che mi ha allenata per questo titolo sacrificando tutta l'estate – spiega Sveva – Anche se si tratta di uno sport individuale, dietro c'è tutto il lavoro del team, della palestra e del maestro. Quindi mentre combatto c'è sempre qualcuno che mi consiglia. Non mi sento mai completamente sola”.

Il prossimo grande obiettivo sarà la conquista della medaglia d'oro agli Europei in Ungheria nel 2019. Lì Sveva Scandurra sarà l'avversaria da battere. Ma non è ancora il momento di pensarci. “Questo è un periodo di riposo dalle gare – spiega Sveva - Adesso mi godo questo momento”.

/web/virtualhosts/sport.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,21,sotto-articolo.php