Live Sicilia

calcio - serie d

Il Messina attende e si allena
Genovese scrive a Malagò


Articolo letto 976 volte

Lettera dell'onorevole regionale al capo del CONI, a Fabbricini e a Gravina.

VOTA
0/5
0 voti

MESSINA - Primi giorni di ritiro per il Messina, che punta a vivere una stagione da protagonista in Serie D, senza dimenticare l’opzione ripescaggio a cui la società continua a lavorare. Sul terreno di gioco della cittadella sportiva dell’Annunziata, i ragazzi di Peppe Raffaele stanno mettendo benzina nelle gambe. Tra i confermati anche Fabio Bossa, pronto a ritagliarsi uno spazio importante nella squadra della propria città: “Ci stiamo trovando bene in questa struttura nuova. Ci sono tante comodità come la palestra, il campo in erba sintetica, la piscina e le stanze. Il caldo è normale che ci sia in estate, ma dobbiamo fare tutti dei sacrifici per una giusta causa”.Un giudizio su Raffaele, che sta cercando di far capire ai propri giocatori la sua idea di calcio: “Il mister e il suo staff sono molto preparati. Me ne avevano parlato bene e sono contento che siano adesso qui a Messina”.

Al momento una rosa composta per lo più da giovani, le uniche eccezioni (di lusso) sono rappresentate da Cossentino e Gambino: “Non guardo molto all’età, sta a noi giocatori, sia under che over, dimostrare il nostro valore, poi il mister farà le sue scelte. Anche i più giovani, al loro primo vero ritiro tra i grandi, si ambienteranno e daranno la loro mano. Cossentino e Gambino si sono presentati bene, cercano di fare gruppo, sono molto umili. I miei obiettivi personali? Fare meglio dell’anno scorso”. Capitolo ripescaggio. A sostegno della candidatura del Messina, arriva la nota del deputato regionale, Luigi Genovese ha scritto al presidente del CONI, Giovanni Malagò, al commissario Figc Fabbricini e al presidente Lega pro, Gravina, chiedendo di “valutare concretamente l’ipotesi di riaprire i termini per consentire ad altri club di Serie D, tra cui il Messina, di presentare domanda di ripescaggio in terza serie, così da garantire la restaurazione del format a 60 squadre”.

“In queste settimane, a Messina, l’ipotesi che la maggiore squadra di calcio della città possa ritrovare il professionismo sta riaccendendo l’entusiasmo di tifosi e appassionati”, inizia la lettera dell’onorevole Genovese, consapevole, però, che allo stato attuale, secondo i criteri stabiliti dalla Lega, il club giallorosso, dopo il sesto posto della passata stagione, non avrebbe diritto a presentare domanda di ripescaggio. Ma considerando la situazione della serie C, con un numero ancora incerto di squadre, tra 56 e 58, “i tifosi del Messina – e il sottoscritto – sperano che la Figc possa riaprire i termini per consentire ad altri club di Serie D di presentare domanda di ripescaggio in terza serie, così da garantire la restaurazione del format a 60 squadre”.

Il motivo di questo mio intervento – si legge ancora nella lettera dell’on. Luigi Genovese - è connesso ad una visione che inquadra il calcio all’interno di una cornice che supera il semplice concetto di sport. Il calcio è un fenomeno che produce aggregazione sociale, identificazione con il proprio territorio ed indotto economico. La speranza è che la squadra della città di Messina possa tornare tra i professionisti attraverso un’opportunità che solo un eventuale intervento della Federazione potrebbe rendere concreta. La storia e il blasone del Messina, uniti al bacino di utenza rappresentato dalla città meriterebbero, quantomeno, di essere tenuti in seria considerazione, evidenziate anche la serietà, la disponibilità e la solidità economica dell’attuale proprietà del club”.

/web/virtualhosts/sport.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php