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calcio - serie c

Il Trapani è pronto a dare battaglia
Calori: “Serve determinazione”


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Domani l’esordio dei granata in Sila contro il Cosenza: 180 minuti per conquistare il passaggio del turno.

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TRAPANI – Per il Trapani è tempo di fare sul serio. Domani andrà in scena la gara d’andata del primo turno playoff della fase nazionale in casa del Cosenza. Non proprio un avversario qualunque, visto che i silani si sono imposti per ben tre volte in questa stagione, vincendo in Coppa Italia, rifilando l’unica sconfitta interna dei granata al ‘Provinciale’ e battendo i siciliani proprio all’ultima giornata per 4-2, sconfitta che è costata il secondo posto in classifica e dalla quale la formazione di Calori dovrà ripartire e fare tesoro degli errori commessi.

Ora non è più concesso sbagliare, e lo si capisce anche dalle parole del tecnico del Trapani, che ha presentato nella consueta conferenza stampa della vigilia la sfida del ‘San Vito’: “C’è poco margine di errore. Incontriamo la squadra con cui abbiamo giocato l’ultima partita di campionato, facendo un primo tempo non giocato bene. Quindi, dovremo mettere forza, energia, perché per andare avanti dobbiamo passare da qui. Una opportunità da giocare con leggerezza, ma anche con molta determinazione. E’ un passaggio, abbiamo 180 minuti per passare il turno. Dobbiamo essere preparati mentalmente e come atteggiamento. Abbiamo visto che siamo una squadra che se siamo aggressivi, compatti, vicini nel reparto facciamo bene contro tutti, quando non facciamo queste cose soffriamo”.

Quest’anno il Cosenza si è dimostrato una vera e propria bestia nera per la squadra di Calori, il quale ha studiato a lungo gli avversari per prendere le giuste contromisure: “Abbiamo visto tutte le partite giocate contro il Cosenza, anche quel primo tempo del 6 maggio, senza commentare, ma vedendo cosa abbiamo sbagliato. Abbiamo visto anche le gare che il Cosenza ha giocato nei due turni precedenti dei play off. Credo che da parte nostra sia fondamentale l’interpretazione per aggiungere qualcosa in più”.

“Come si vivono i play off? Credo che bisogna, appunto, viverli, anche a livello caratteriale – prosegue Calori –. Bisogna essere scaltri, essere squadra, sapersi aiutare, sfruttare i momenti, avere pazienza, non perdere mai la testa. Sono come le finali, bisogna saperle vivere e vivere come gruppo. Poi bisogna sapere sfruttare il valore tecnico, la nostra forza. Dall’ultima partita un insegnamento l’abbiamo avuto: se giochiamo non bene risultati non ne facciamo. Noi vinciamo se giochiamo bene”.

Uno dei pensieri del tecnico granata sarà anche quello di ritrovare la compattezza del reparto arretrato che nelle ultime uscite è venuta meno: “Fino a qualche partita fa siamo stati la migliore difesa, nelle ultime partite abbiamo fatto meno bene, soprattutto nell’ultima in cui abbiamo subito 4 gol, cosa che non ci era mai accaduta, ma non come reparto difensivo, ma come atteggiamento di squadra. Bisogna certamente fare meglio nella fase di non possesso, ma con tutta la squadra. Ci abbiamo lavorato in questi giorni, come d’altra parte facciamo sempre”.

Visto il miglior piazzamento al termine della stagione regolare, però, il Trapani potrebbe accedere al turno successivo anche senza vincere: “Con due pareggi si passa il turno, è vero – ammette Alessandro Calori –. Bisogna tenere conto che abbiamo un piccolo vantaggio, mentalmente lo sai ma non puoi essere così calcolatore. Il calcio non è così. Noi dobbiamo giocare con le nostre caratteristiche perché se no rischiamo di non fare quello che sappiamo e non va bene”.

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