Live Sicilia

basket - serie a

L'Orlandina retrocede in A2
Epilogo amaro in quel di Cremona


Articolo letto 1.264 volte

Non basta metà gara ai limiti della perfezione per battere la Vanoli, la salvezza non arriva.

VOTA
0/5
0 voti

CREMONA - La Betaland Capo d'Orlando retrocede in serie A2, al termine della gara persa al PalaRadi contro la Vanoli Cremona. Un epilogo davvero amaro di una stagione iniziata con il sogno di vivere per la prima volta l'ebbrezza di rappresentare la città e la regione intera in una competizione europea, ma terminata con la forte delusione per una retrocessione non messa in preventivo e tenuta lontana nonostante una striscia negativa in campionato di sedici gare consecutive. Alla fine, nonostante la larga sconfitta patita da Pesaro a Sassari (che fa molto riflettere soprattutto in base agli exploit della Vuelle contro Venezia e Milano) e nonostante la quasi totale assenza di motivazioni della compagine lombarda di coach Sacchetti, di fatto condannata a non andare ai playoff dai risultati degli altri parquet, la partita in terra cremonese trova un solo padrone dopo essere stata in equilibrio per i primi due quarti. Decisive in un certo senso anche le condizioni fisiche di casa Orlandina, con Likhodey in campo col contagocce e Knox costretto a dare forfait. Alla fine prevale l'amarezza per un'annata andata come peggio non poteva andare, e che ora darà spazio a riflessioni e considerazioni.

Cremona sfrutta in avviola fisicità di Sims, dall'altra parte l'Orlandina trova punti pesanti da Stojanovic e Faust. Partita che si va equilibrando dopo il buon inizio Vanoli, Capo paga il missmatch Sims-Campani e sorpassa con Atsur, ma i padroni di casa armano la mano di Ruzzier in un inizio di gara con gli attacchi caldi. Kulboka mette due triple in fila, Atsur vola in contropiede e c'è un buon ingresso in partita per Likhodey con cinque punti in fila che valgono il +6. Cremona replica con Fontecchio e sorpassa con Travis Diener: 33-31 in un pazzesco primo quarto. Smith pareggia in avvio di secondo quarto, ancora Travis replica da fuori. Gara che resta viva, la guardia Betaland replica a Johnson-Odom ma l'energia di Milbourne vale il +4 e gli ospiti si affidano a Campani per replicare. Partita senza un attimo di sosta, Smith pareggia e riapre il parziale Orlandina interrotto da Fontecchio prima del controsorpasso di Johnson-Odom, al quale replica ancora Likhodey e ancora la guardia americana. La guardia di casa Vanoli è inarrestabile e mette due triple in fila, suoi i punti del 57-53 di metà gara.

Faust e Sims inaugurano lo score al rientro negli spogliatoi, poi Atsur mette un'altra tripla ma Travis Diener replica. Capo resiste al tentativo di fuga della Vanoli e si rifa sotto con Campani, ma Sims è tornato e Fontecchio firma il +7 con i piedi dietro l'arco. Martin arrotonda il vantaggio, Betaland in affanno e messa sotto dall'energia dell'ex Agrigento; scendono le percentuali offensive dei paladini e ancora Martin scrive +15. Anche Drake Diener partecipa alla festa cremonese, Faust prova a tenere botta con quattro punti in fila ma è 89-72 all'ultimo break. Fontecchio replica a Smith con i piedi dietro l'arco, è l'americano a provare a mettersi Capo sulle spalle ma torna a segnare Johnson-Odom. Stojanovic scrive -16 in contropiede, ma Martin torna ad essere un fattore e Ruzzier fa +21 da fuori. Cremona non si ferma, rientra in gara anche Travis Diener per una gara che sembra ormai in archivio e che il solo capitano della Betaland prova a tenere viva, ma che Sims sigilla da sotto. La Vanoli segna con troppa facilità, festa lombarda rovinata dai risultati degli altri campi.

TABELLINO

VANOLI CREMONA - BETALAND CAPO D'ORLANDO 119-95 (33-31, 57-53, 89-72)

CREMONA - Johnson-Odom 22, Ruzzier 9, Sims 22, Milbourne 6, Martin 17, Fontecchio 13, Portannese 3, Ricci 8, Gazzotti, D.Diener 7, T.Diener 12.

ORLANDINA - Atsur 17, Faust 11, Kulboka 11, Stojanovic 14, Campani 15, Likhodey 8, Smith 17, Gaddefors, Laganà, Gio.Galipò ne, Gia.Galipò ne, Donda 2.

/web/virtualhosts/sport.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php