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pallanuoto - serie a1

Ortigia batte Catania nel derby
Aretusei ufficialmente ai playoff


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La formazione di coach Piccardo si aggiudica la partita, gli etnei devono ancora salvarsi.

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CATANIA - La Nuoto Catania rimanda la conquista della salvezza dopo una prestazione da rivedere contro l’Ortigia che espugna la piscina Francesco Scuderi. Decisiva, per gli etnei, sarà adesso la sfida di mercoledì contro la Lazio Nuoto, nel recupero della sfida non omologata per un errore nel conteggio delle espulsioni del giocatore capitolino Giorgi. Una vittoria vorrebbe dire matematica salvezza. Dall'altra parte la formazione aretusea può già festeggiare l'accesso aritmetico ai playoff per la conquista dello scudetto.

I padroni di casa approcciano la partita nel modo sbagliato, contratti e nervosi, distratti forse dall’importanza della sfida. Gli aretusei salgono subito sul 2-0 con Jelaca e Di Luciano, salvo subire il primo goal di Privitera a 37 secondi dal termine. Quasi allo scadere arriva però il primo goal di giornata del monumentale Vapenski. Il secondo quarto è il periodo più movimentato, la Nuoto Catania accorcia subito con La Rosa poi Di Luciano, già gravato da due falli, rientra dal pozzetto prima della fine dei 20 secondi da scontare subendo la terza e definitiva espulsione e causando il rigore trasformato da Privitera. Nel momento di maggiore difficoltà però, gli ospiti dimostrano il loro valore riprendendo le redini dell’incontro e chiudendo il parziale sul 4-6, grazie ad altre due reti di Vapenski.

Nel terzo periodo non migliora la qualità del gioco in casa Catania, tanti errori da ambo le parti ma con l’Ortigia sempre avanti nonostante l’unica rete del tempo, a firma Kovacic, riapra ancora una volta la sfida. Il gioco di squadra mostrato negli ultimi mesi dagli etnei però non funziona, Jelaca e Giacoppo firmano il massimo vantaggio per i siracusani e a poco servono le marcature di Lucas e Torrisi, arrivate tardi e grazie ad una pessima gestione del tempo di Giacoppo e compagni. L’ultimo goal di Abela in chiusura fissa il punteggio sul 7-9: “Abbiamo giocato male – spiega il tecnico Giuseppe Dato – veniamo da tante partite vinte o perse ma giocate bene e una giornata storta può anche starci, sebbene non dovrebbe. Se non altro abbiamo contenuto un passivo che poteva essere più pesante. Peccato perché alla fine del terzo quarto eravamo ad un solo goal da loro, ma abbiamo continuato sulla falsa riga dei primi tre concedendo troppo ad una squadra cha anche oggi ha dimostrato il suo valore”.

Passivo contenuto dal Nuoto Catania anche grazie alle tante parate decisive dell’estremo difensore Jurisic: “Partita ad alta tensione, come ci si aspetta da un derby, che ci ha impedito di esprimerci al meglio, sia in attacco che in difesa, soprattutto nell’ultimo tempo dove abbiamo preso due goal evitabili. Partita brutta da vedere, per contenere l’Ortigia dovevamo e potevamo fare certamente meglio”.

TABELLINO

NUOTO CATANIA - ORTIGIA 7-9 (1-3, 3-3, 1-0, 2-3)

CATANIA - Jurisic, Lucas 1, Catania, La Rosa 2, Sparacino, Russo, Torrisi 1, Danilovic, Kacar, Privitera 2 (1 rig.), Divkovic, Kovacic 1, Graziano. All. Dato

ORTIGIA - Patricelli, Siani, Abela 2, Jelaca 2, Di Luciano 1, Tringali, Lindhout, Giacoppo 1, Rotondo, Vapenski 3, Casasola, Cassia, Caruso. All. Piccardo

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