Live Sicilia

calcio - serie b

Tedino al passo d’addio
Zamparini prepara il sostituto


Articolo letto 3.582 volte

La sconfitta al ‘Penzo’ di Venezia decisiva per l’esonero dell’ex Pordenone. In pole Stellone e De Biasi con l’opzione del ritorno di Bortoluzzi.

VOTA
0/5
0 voti

PALERMO - Una notte di riflessione per decidere in che direzione dare una scossa a questa stagione che nel finale sta vanificando quanto di buono fatto fino ad ora. Maurizio Zamparini dopo il pesante 3-0 subito dal Palermo in quello che poteva essere definito come suo personale derby contro il Venezia di Pippo Inzaghi ha deciso di non attendere più ulteriormente e cambiare guida tecnica della sua squadra che dal secondo posto adesso rischia anche di mettere a repentaglio anche quella che dovrebbe essere una tranquilla zona play off. A pagare dunque è Bruno Tedino, l’ex tecnico del Pordenone che dopo continui sali e scendi con il patron friulano, ieri per il numero uno del club di viale del Fante avrebbe dovuto quanto meno far punti contro i lagunari. 

E invece l’ennesimo match con poco gioco e zero punti ha portato Zamparini a decidere per l’esonero nonostante alla fine del campionato manchino soltanto quattro giornate e che, sopratutto, la prossima sfida dei rosanero sia in programma per lunedì sera contro il Bari, altra pretendente ai play off. Troppo poco tempo per preparare 90’ così delicati anche se il 76enne proprietario sarebbe disposto a correre il rischio pur di cambiare. Due i nomi su cui la dirigenza rosanero ha avuto modo di ragionare (Stellone, De Biasi) per la svolta, immediatamente dopo il fischio finale del 3-0 col Venezia e lungo tutta la nottata, con una terza strada (Bortoluzzi) che la società avrebbe tenuto in considerazione vista la precedente esperienza in A conclusa con la retrocessione ma comunque con buoni risultati in corsa. 

Stellone e De Biasi sono profili già da tempo accostati ai rosanero, con l’ex ct dell’Albania intercettato più di una volta a seguire le sfide dei siciliani e l’ex Frosinone considerato fra i giovani allenatori emergenti con recente esperienza di promozione in A con i ciociari, mentre quello che è stato il più stretto collaboratore di Francesco Guidolin conosce già le pretese della piazza ed il calore o il disappunto del pubblico palermitano. Oggi alla ripresa degli allenamenti dunque, prevista con una seduta a porte chiuse, più che curiosità che attesa di capire chi si presenterà al campo del Tenente Onorato dato che, fra 48 ore, si tornerà in campo e la classifica vede le dirette inseguitrici presentarsi a soli tre punti  (Bari, Venezia in attesa del Perugia, ndr) e dunque lunedì proprio col Bari ci sarà bisogno di un altro Palermo.

/web/virtualhosts/sport.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php