Live Sicilia

basket - serie a2

Agrigento, è sfida a Bologna
Ciani: "Serve tanta maturità"


Articolo letto 440 volte

Sfida tra "Effe", si parte lunedì: parlano il coach e il ds Mayer.

VOTA
0/5
0 voti

AGRIGENTO - Ancora una volta i playoff, questa volta un po' più a sorpresa ma sempre con le stesse solide fondamenta e con le solite qualità messe sul parquet. La Fortitudo Moncada Agrigento si prepara a vivere una grande sfida contro la Fortitudo Bologna, squadra che riporta alla memoria dei biancazzurri ricordi più e meno buoni. E nella sfida tra le "Effe" di questa post-season del campionato di serie A2 c'è la grande voglia, da parte dei biancazzurri di coach Ciani, di dimostrare di poter essere una vera e propria mina vagante, al cospetto di una delle squadre più forti in circolazione. "I play off ti regalano delle sensazioni positive - dichiara il direttore sportivo Cristian Mayer - , significa che si è fatto un buon lavoro. Sono partite bellissime. Hai solo un risultato davanti a te, ed è la vittoria. Si gioca per vincere, chi vince andrà avanti. Molti giocatori sentono la pressione, ma si gioca per un solo obiettivo. La concentrazione deve essere massima, la pressione si deve sconfigge con la concentrazione. L’effetto PalaDozza? Penso che contribuirà molto a concentrare i giocatori".

Un dejavu che lo stesso Franco Ciani rivive nelle dichiarazioni della vigilia. Il primo atto della sfida contro Bologna, in programma lunedì sera al PalaDozza, è una sfida subito importante per capire se Agrigento riuscirà a calarsi nel clima di una serie in salita almeno sulla carta. Tuttavia, il coach della Moncada vuole vedere una squadra gagliarda e spera di poter incontrare un altro illustre friulano come Gianmarco Pozzecco, il coach al quale Bologna si è affidata per tentare il ritorno in serie A: "È il terzo anno che incontriamo la Fortitudo Bologna. La nostra è una squadra giovane e nuova. Dobbiamo maturare in fretta per riuscire a gestire l’impatto emotivo. Nel nostro progetto di valorizzazione dei giovani, affrontare la Fortitudo è difficile, ma nello stesso tempo è stimolante. Pozzecco? Ci conosciamo da tanti anni. Ho ‘rischiato’ di allenare anche lui, c’è un affetto e rispetto reciproco. Mi aspetto da parte sua una gestione importante dei play off. Noi arriviamo a questo appuntamento sereni. Loro sono i favoriti d’obbligo, dovranno soltanto gestire questo tipo di pressione".

/web/virtualhosts/sport.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php