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Calcio - Serie B

Palermo, enigma attacco
Cosa dicono i numeri


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Le parole di Zamparini hanno riaperto il capitolo sulla convivenza di La Gumina e Nestorovski.

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PALERMO - Uno o due attaccanti? Dopo il pareggio contro il Pescara è tornato in auge l'argomento modulo per il Palermo. Pesanti sono state le parole del patron Maurizio Zamparini che ha sostanzialmente bocciato quello che ritiene un esperimento, cioè lo schieramento con due prime punte. Nestorovski e La Gumina non possono stare contemporaneamente in campo. Un concetto chiaro quello di Zamparini, espresso nell'intervista al sito ufficiale rosanero e ribadito nel summit avuto domenica scorsa con il ds Valoti ed il tecnico Bruno Tedino. Una tirata di orecchie che, giocoforza, porterà ad un cambiamento già a partire dalla partita contro la Cremonese. Si tornerà alle origini, con Coronado alle spalle di una punta. Eppure i numeri non bocciano un Palermo a due punte.

Nelle cinque partite che i rosanero hanno disputato con due prime punte - che sia Nestorovski-La Gumina o Nestorovski-Moreo - i rosanero hanno segnato in media 1,8 gol a partita. Nelle restanti partite di campionato, invece, quando c'era solo una punta di riferimento, la media si abbassa ad 1,42 a partita. Ovviamente è un confronto appena numerico visto che da una parti ci sono cinque match e dall'altro tutto il resto della stagione, ben ventotto incontri.

Ben oltre i meri dati statistici, però, bisogna anche considerare l'attuale stato di forma degli attaccanti a disposizione di Tedino. Non sta passando un buon momento Nestorovski. Il macedone, nonostante la rete messa a segno contro il Parma, è in fase calante e per la prima volta ha "assaggiato" i fischi del Barbera durante la sostituzione contro il Pescara. La reazione è da condannare, ma frutto della frustrazione di un giocatore che vorrebbe dare molto di più per la causa rosanero. Eppure il gol su azione al Barbera manca praticamente da una vita: l'ultimo risale alla sfida contro la Pro Vercelli, datata 25 settembre 2017. Per lui il sogno trenta gol - come Luca Toni - è svanito ormai da tempo, molto più realisticamente l'obiettivo attuale di marcature è di venti reti. Ne mancano sette, e sarebbe importante che tornasse a segnare già con la Cremonese per rischiarire i rapporti coi tifosi.

Momento senza dubbio migliore per Nino La Gumina. Il suo buon rendimento è forse motivo di pressione per Nestorovski, ma il giovane palermitano sta completando un processo di crescita iniziato in Carinzia a luglio. Tedino si è preso il merito di averlo motivato e lanciato, anche se adesso si trova ad un bivio. Il tecnico rosanero, infatti, deve scegliere se ritagliare nuovamente un ruolo da comprimario a La Gumina per ritrovare il vero Nestorovski, oppure continuare sulla strada intrapresa nelle ultime settimane. L'opzione più plausibile sembra la prima, anche se adesso il palermitano può essere un'ottima prima riserva.

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