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parla zamparini

"Pescara superiore a noi
Stiamo buttando la serie A"


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Il patron rosanero sottolinea la mancanza di aggressività nel match contro gli abruzzesi.

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PALERMO - Una vittoria mancata che rappresenta un doppio passo falso, sia nella ricerca di un risultato che mandasse in archivio la serataccia di Parma, sia perchè dagli altri campi sono arrivate le notizie relative al pareggio dell'Empoli e alla sconfitta del Frosinone, proprio sul campo dei ducali che ora fanno gruppo proprio con rosa e ciociari. E Maurizio Zamparini sottolinea la prestazione negativa della squadra allenata da Bruno Tedino contro il Pescara, nel consueto punto fatto attraverso il sito ufficiale del club di viale del Fante. Il patron rosanero ha sottolineato il fatto che una squadra in crisi di risultati, come quella abruzzese, ha tirato fuori quella grinta che avrebbe dovuto avere una squadra in piena lotta per la serie A come il Palermo: "Non è stata una buona prestazione - esordisce Zamparini - , ho visto solo il primo tempo. Il Pescara è stato superiore a noi, è una buona squadra, quello che mi preoccupa è la mancanza di aggressività".

Un risultato che dunque allunga la striscia di partite senza vittorie per il Palermo, che nelle ultime cinque gare ha vinto due sole volte, e per giunta soffrendo a Chiavari contro l'Entella prima del poker al Carpi. Zamparini ha paura nonostante il secondo posto agganciato ieri, e sottolinea l'episodio che ha anzi evitato la sconfitta, ovvero il rigore parato da Pomini all'ex rosa Brugman: "Il Palermo sta buttando via la Serie A, da quattro/cinque partite stiamo perdendo punti. Quella di ieri era una partita da vincere per una squadra che vuole andare in A. Non possiamo sbagliare più nulla, se il Frosinone non avesse fatto dei passi falsi avremmo già perso la Serie A. Per fortuna che c'è stato Pomini. Ho visto il rigore in diretta e mi sentivo che lo parava. Sono molto preoccupato, in settimana scenderò a Palermo perché devo parlare con i giocatori. Devono scendere in campo con un altro spirito".

L'opinione pubblica e i tifosi hanno espresso chiaro disappunto nei confronti di Tedino, in particolare per la decisione di far uscire Coronado a un quarto d'ora dalla fine. Una scelta che il tecnico ha spiegato ampiamente in sala stampa e che Zamparini appoggi in un certo senso, anche perchè è lo stesso patron ad ammettere che una squadra come il Palermo, costruita per tornare subito nella massima serie, non può affidarsi solo ad un giocatore per vincere il campionato. E fa un paragone pesante con un grande ex della storia recente del calcio in rosanero: "Coronado è un nostro punto di forza, ma non possiamo puntare tutto su di lui. La Juve non punta tutto su Dybala, per esempio, serve un gioco di squadra che ieri non c'è stato. Da bocciare, invece, la scelta sperimentale delle due punte".

E dopo il pareggio contro il Pescara, il Palermo si prepara a ricevere la Cremonese, altra squadra in crisi di risultati così com'era quella abruzzese prima di venire a prendersi un punto d'oro al 'Barbera'. Ecco perchè Zamparini non si fida del momento recente dei grigiorossi e soprattutto non si fida della capacità della sua squadra di affrontare formazioni inferiori sul piano tecnico e del momento di forma: "Avete visto cosa ha fatto il Pescara che veniva da quattro sconfitte di fila, la Cremonese verrà qui con il sangue agli occhi. In crisi siamo noi, dobbiamo uscirne. Serve il Palermo visto con il Carpi, lo si ritrova con una squadra che corre. Non ho condiviso alcune scelte tecniche, oggi vedrò Tedino. Servono in campo giocatori rabbiosi e con la bava alla bocca, che vogliono vincere a tutti i costi. Ieri - conclude Zamparini - non c'era questo Palermo".

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