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Orlandina, riparti da Trento
Di Carlo: "Smith gran colpo"


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Vigilia di Pasqua in Trentino per la Betaland, il coach analizza avversario e nuovo arrivo.

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CAPO D'ORLANDO (MESSINA) - Con l'assetto completamente definito e pronto per affrontare il convulso finale di stagione, la Betaland Capo d'Orlando si prepara per disputare le ultime partite di un campionato che si è andato a complicare in maniera imprevista e impensata alla vigilia della stessa stagione. Il primo step per la nuova Orlandina, ora formata al 100% dopo la lunga serie di partenze e di arrivi, avverrà la vigilia di Pasqua su un parquet che è spesso stato un tabù per i paladini. Si gioca al PalaTrento contro la Dolomiti Energia Trentino, squadra vicecampione d'Italia che Gennaro Di Carlo ha presentato in sala stampa: "Trento è una squadra a noi notoriamente ostica: non abbiamo mai vinto lì in Serie A. Sarà una prova del nove in assoluto, ma oggi l’Orlandina non può pensare a tutto questo: andremo lì nella consapevolezza del momento di difficoltà che stiamo vivendo e cercheremo di fare qualunque cosa è nelle nostre possibilità per vincere. Trento è una squadra di mentalità, con caratteristiche difficili per noi, perché è una squadra atletica che fa dell’uno contro uno il suo punto di forza, proveremo a mettere la partita sui binari a noi più congeniali".

Sul parquet del PalaTrento arriva una delle squadre più in difficoltà sul piano dei risultati, ma che nelle ultime partite sembra aver sistemato qualcosa, in particolare sul piano offensivo. Forse sono ancora troppi i punti incassati, ma nello specifico la gara contro Sassari in cui i sardi hanno sfondato la quota dei 100 punti realizzati, è stata condizionata soprattutto dalle assenze che hanno ridotto all'osso le rotazioni dell'Orlandina, e di conseguenza le energie spendibili nel finale. In questo senso, Di Carlo è consapevole del fatto che la Betaland debba solo sbloccarsi sul piano dei risultati, in modo da avere un riscontro immediato dal punto di vista psicologico per il finale di stagione: "Penso che a noi manchi solamente la vittoria - sostiene il coach - : a Pesaro abbiamo avuto paura di perdere, con Brescia abbiamo avuto oggettive difficoltà di roster, che abbiamo avuto anche in questa settimana ma con le quali siamo abituati a convivere. Con Trento faccio leva sul nostro carattere, sull’orgoglio e sulla voglia di vincere che noi tutti abbiamo e i nostri ragazzi hanno".

A correre ulteriormente in soccorso della Betaland Capo d'Orlando nella corsa per la permanenza in serie A, ci ha pensato Adam Smith. La nuova combo guard arrivata da Orzinuovi potrà dare un grande contribuo sul piano realizzativo e del carisma, provando a diventare quel leader che non è riuscito a diventare Eric Maynor, il suo predecessore. Di Carlo spende parole importanti per il giocatore statunitense, sperando che possa dare quel contributo che serve al resto della squadra per fare il salto di qualità e di conseguenza uscire dalla crisi: "Io penso che Smith sia un giocatore che a noi darà tanto: è una brava persona, molto responsabile, che ha capito cosa qui ci stiamo giocando, per questo sono molto fiducioso. Si tratta prima di tutto di un realizzatore, a livello tecnico, saremo in grado di sfruttare questa sua capacità. Adam è un ragazzo disposto a sacrificarsi per noi e questo mi fa dormire sogni tranquilli - conclude Di Carlo - , migliore acquisto per noi non poteva esserci".

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