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calcio - serie c

Bianco si mangia le mani:
"Non siamo stati pericolosi"


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Il tecnico del Siracusa mastica amaro per aver perso un'altra occasione per scalare la classifica.

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SIRACUSA - Il Siracusa si può tranquillamente mangiare le mani per un'altra grande occasione sprecata per scalare la classifica e riportarsi tra le primissime forze del girone meridionale di serie C. Una Reggina guardinga e grintosa impone lo 0-0 alla formazione aretusea nel posticipo del Monday Night, al termine di una partita in cui è diventata subito evidente la difficoltà degli uomini allenati da Paolo Bianco nell'attaccare la solida e difficilmente perforabile difesa amaranto. Non sono arrivate tante palle gol nitide a tal punto da far gridare ai due punti persi in casa per i biancazzurri, i quali hanno provato a cambiare marcia anche grazie alle mosse tattiche del proprio allenatore, anche se alla fine il punteggio è rimasto a reti bianche proprio per l'incapacità del Siracusa di attaccare con continuità e con soluzioni alternative gli ultimi metri della metà campo reggina. E visti i risultati delle altre gare, questa è senza dubbio una chance gettata alle ortiche per i Leoni.

Al termine della partita, mister Paolo Bianco ha sottolineato proprio le difficoltà palesate dai suoi ragazzi nell'andare a caccia del gol che avrebbe con ogni probabilità portato tre punti. Il Siracusa ha anche cambiato pelle tra primo e secondo tempo, visto il gioco piuttosto piatto espresso nei primi 45 minuti. Tuttavia, nella ripresa si è vista una buona mole di gioco ma al tempo stesso è stata confermata la fatica nel far breccia nel muro difensivo eretto dalla compagine ospite: "Abbiamo fatto fatica a trovare le linee di gioco nel primo tempo - ammette Bianco a fine gara - , ho cambiato sistema di gioco nell'intervallo e nel secondo tempo la squadra ha espresso un gioco migliore fino alla trequarti avversaria. Poi un po' per merito degli avversari e un po' per demerito nostro non siamo riusciti a concretizzare. Abbiamo creato una buona mole di gioco ma abbiamo fatto fatica ad arrivare facilmente al cross e ad attaccare la porta come facciamo di solito. Dispiace perchè era un'occasione importante anche questa, però la squadra non può essere rimproverata di nulla, perchè ha dato il massimo anche stasera".

Bianco si mangia le mani per l'occasione sprecata, ma al tempo stesso fa capire di non essere deluso per l'atteggiamento dei suoi giocatori. Tuttavia, due punti persi lasciano l'amaro in bocca anche perchè in questo convulso finale di stagione il Siracusa non può permettersi di lasciare punti importanti per strada, in vista di una sfida molto tosta come quella di sabato prossimo, con gli aretusei che andranno a fare visita al Lecce che guida la classifica e che ha raccolto un solo punto nelle ultime due partite: "Adesso pensiamo alla partita di sabato, ci aspetta una partita difficilissima contro il Lecce. Non è stata una bella partita perchè da adesso in poi la posta in palio è altissima per tutti. C'è chi cerca di salvarsi, chi vuole entrare nella griglia dei playoff e chi invece vuole uscire dai playout. Da adesso in poi, da qualche partita in avanti, non ci sono partite scontate, e lo dimostrano alcuni risultati strani. Proprio per questo motivo andremo a Lecce a fare la nostra partita - conclude Bianco - , come abbiamo sempre fatto finora".

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