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calcio - serie c

Catania, Lucarelli gongola:
"Così nulla ci è precluso"


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La soddisfazione del tecnico rossoazzurro dopo il 6-0 alla Paganese.


CATANIA - E’ un Lucarelli soddisfatto quello che si presenta in sala stampa al termine del tennistico 6-0 inflitto alla malcapitata Paganese nella domenica in cui la sconfitta della capolista Lecce a Caserta riapre i giochi per il primo posto. “I complimenti vanno ai miei ragazzi –afferma il tecnico rossazzurro rispondendo ad un cronista che lo incitava- perché oggi era importante sistemare anche la differenza reti dopo i 5 gol subiti a Minopoli, senza togliere mai il piede all’acceleratore. Avevo chiesto alla squadra una prova di maturità mentre per sabato prossimo a Catanzaro ho chiesto ai miei calciatori una prova di forza, contro una formazione ben attrezzata, davanti ad un pubblico competente ed in uno stadio importante come il “Ceravolo”. Dopo Lentini avevo detto che il Catania poteva vincere il campionato e oggi ne sono più convinto che mai. A Monopoli avevamo subito una pesante umiliazione ma da allora abbiamo risposto alla grande. Forse un giorno benediremo –addirittura- quella debacle. Sono contento dell’odierna prestazione collettiva e sabato a Catanzaro ci giocheremo tantissimo delle nostre chances. Dovremo gestire la situazione da squadra esperta e matura quale siamo e credo che le prossime due gare, a Catanzaro e poi in casa contro la Juve Stabia, saranno decisive per l’esito della stagione".

"Dobbiamo fare il salto di qualità –continua l’allenatore di origini livornesi- convinti che mettendo in atto l’atteggiamento di oggi nulla ci è impossibile. Dobbiamo sempre dominare la partita: mai pensar di gestirla. La mia squadra deve fare sempre la partita per 95 minuti, a prescindere dall’avversario e dalla sua forza. Sono stato deriso dopo ciò che ho detto a Lentini ma sono convinto delle mie idee perché ho visto la reazione di tutti dopo la scoppola di Monopoli. Siamo stati bravi a gestire quei momenti, a rimboccarci le maniche. Sono convinto del lieto fine. Sabato a Catanzaro si riparte da zero: vincere in terra calabra farebbe la differenza. Si tratta di un fondamentale crocevia della nostra stagione. La nostra arma in più dovrà essere l’umiltà a prescindere dall’avversario. Adesso che la nostra preparazione atletica sta dando i frutti sperati e contiamo meno infortuni, siamo pronti allo sprint decisivo. Senza contare che in quest’ultimo scorcio di campionato potremo contare anche su Russotto e Caccavallo che hanno smaltito gli infortuni e saranno due frecce in più al nostro arco”.

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