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calcio - Serie C

Trapani, Calori verso il Catanzaro:
"Vendichiamo il pari dell'andata"


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Il tecnico granata, memore di quanto accaduto al 'Provinciale' un girone fa, ha caricato i suoi uomini in vista della trasferta calabrese.

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TRAPANI - Una trasferta ricca di insidie, ma con la voglia di vendicare il pareggio mal digesto dell'andata. Il Trapani si prepara al match in casa del Catanzaro, una squadra reduce da un cambio di allenatore con l'arrivo in panchina di Pippo Pancaro."Quando c'è un cambio di allenatore non si sa che squadra si trova - racconta Alessandro Calori, tecnico granata, alla vigilia del match - Noi lavoriamo molto su noi stessi, cerchiamo di migliorare noi e trovare dei correttivi in base all'avversario di turno". Una partita che sicuramente servirà al Trapani per dare continuità agli ottimi risultati delle ultime settimane, con tre vittorie di fila e cinque risultati utili consecutivi: "Noi dobbiamo fare più punti possibili in ogni campo dove andiamo - prosegue Calori - continuare a credere in quello che stiamo facendo. Il nostro percorso deve essere questo. Quello che accadrà davanti a noi non si sa, l'importante è non mollare un centimetro".

Quello che in questo momento sta facendo la differenza - in negativo - nella stagione del Trapani è la mancanza di continuità lontano dal Provinciale. Un aspetto che Calori conosce bene e sul quale sta lavorando: "Bisogna continuare a far bene in casa, mentre dobbiamo migliorare fuori. Non dobbiamo darci un limite, questa deve essere la nostra prerogativa principale. Cerco di utilizzare questa rosa in tutti i suoi elementi, spesso subentrano ragazzi '96 o '97 che sono alle prime esperienze. Bisogna dare importanza al gruppo in maniera totale. Bisogna essere tutti coinvolti in questa rincorsa. Le scelte sono dettate dal momento, ma ci deve essere una preparazione su quella che è la partita".

La vetta dista nove punti (con una partita in meno rispetto al Lecce), motivo per cui Calori tiene viva ogni possibilità di promozione: "Le motivazioni dobbiamo averle a prescindere, sono il sale del calcio. Bisogna avere voglia di fare e andare oltre ogni capacità. Tutto questo dipende da quello che abbiamo sul presente: c'è un popolo dietro di noi che ci segue. Su questo non bisogna mai dimenticarsi che rappresentiamo una città e dei tifosi che sono sempre con noi, fisicamente e non, per spingerci e per dare il massimo".

Tornando a parlare della sfida con il Catanzaro, il tecnico granata ripercorre il match dell'andata: "Il 3-3 dell'andata grida vendetta, avevamo una partita in pugno. Quel pareggio, però, ci ha fatto capire tante cose. Tutte le partite vanno giocate fino alla fine con attenzione e partecipazione. Per ben due volte abbiamo buttato all'aria una partita che avevamo in mano. Questo non succede a noi, ma anche ad altre squadre importanti. Di questo dobbiamo far tesoro. Questo fa parte del nostro percorso". Chiosa finale di Calori con un commento sui singoli della squadra calabrese: "Infantino è un giocatore ben strutturato, un punto di riferimento in attacco. Dietro ci sono anche dei giocatori rapidi, degli esterni che saltano l'uomo. Abbiamo studiato il Catanzaro individualmente, anche se non sappiamo quale sarà il modulo. Per lunghe linee, però, sappiamo come giocheranno".

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