Live Sicilia

basket - serie a

L'Orlandina riempie il pitturato
Dagli States arriva Justin Knox


Articolo letto 492 volte

Il pivot ex Fortitudo Bologna è il colpo con cui si chiude il rafforzamento del roster paladino.

VOTA
0/5
0 voti

CAPO D'ORLANDO (MESSINA) - La Betaland Capo d'Orlando riesce a raggiungere il primo obiettivo che la dirigenza aveva fissato prima dell'inizio della lunga sosta del campionato, ovvero completare il roster tra partenze e arrivi prima della fatidica data dell'11 marzo, quella dello scontro diretto dell'Adriatic Arena contro la Vuelle Pesaro. E nella giornata odierna è arrivato l'ultimo tassello posto dal direttore sportivo Peppe Sindoni, che ha messo a disposizione del coach Gennaro Di Carlo l'ultimo elemento da aggiungere alla batteria dei lunghi. È infatti ufficiale l'arrivo in casa paladina di Justin Knox, un giocatore che conosce le dinamiche del nostro campionato avendovi giocato un paio di stagioni fa, seppur in serie A2, con la canotta della Fortitudo Bologna. Un giocatore di peso ma che sa anche muovere bene i piedi nel pitturato, sa difendere in maniera tosta e ha ovviamente anche punti e rimbalzi nelle mani. Giocatore che può completarsi bene con gli altri tre giocatori chiamati a difesa del canestro, ovvero Wojciechowski, Campani e l'altro nuovo arrivato Valery Likhodey.

La storia sportiva di Justin Knox inizia dalla sua terra, l'Alabama che gli ha dato i natali in quel di Toscaloosa nel 1989 e che lo ha visto protagonista per tre stagioni nell'università dello stato. Poi il tanto atteso trasferimento nel college di North Carolina, in quei Tar Heels che hanno dato le origini cestistiche anche ad un certo Michael Jordan, e tra le cui fila Knox dove ha militato nella stagione 2010/2011, al fianco di giocatori come Tyler Zeller e John Henson che giocano stabilmente da anni in NBA. Dopo la formazione studentesca, per il nuovo pivot dell'Orlandina è arrivato il momento di misurarsi con il basket europeo e non solo. Per lui avventure in Bielorussia allo Tsmoki-Minsk, in Turchia al Vestelspor Manisa, in Olanda nei Den Helder Kings e persino in Malesia e Portorico, rispettivamente nei Westport Malaysia Dragons e nei Capitanes de Arecibo. Poi l'approdo in Italia alla Fortitudo Bologna, nella stagione scorsa: 14.4 punti e 7.2 rimbalzi in 27.8 minuti di impiego medio in regular season, 11.7 punti e 7.7 rimbalzi in 27.1 minuti di impiego medio ai playoff. Knox ha iniziato questa stagione in Bulgaria, passando prima dal Lukoil Akademic e poi dal Levski Sofia.

A salutare l'arrivo in casa Orlandina Basket ci ha pensato, come di consueto, Peppe Sindoni. Il direttore sportivo della formazione biancazzurra, in quanto esecutore unico della trattativa, si dice soddisfatto per aver trovato in Justin Knox il giocatore con cui si è conclusa la campagna di rivoluzione del roster della Betaland, che conta tre partenze di lusso come quelle di Delas, Ikovlev e Alibegovic, ai quali si sono sostituiti un Luca Campani già superbo e un Nick Faust in chiara crescita oltre all'ex fortitudino. Nel complesso, il ds paladino ritiene che sia stato fatto un buon lavoro e che l'obiettivo della salvezza potrà essere raggiunto, magari partendo da una vittoria domenica in quel di Pesaro: "Knox è un lungo completo, che puo’ giocare in coppia con tutti gli altri lunghi del nostro roster. Conosce l’Italia, anche per questo abbiamo deciso di puntare su di lui perché necessiterà di un periodo di adattamento breve e nelle prossime settimane - conclude Sindoni -  ci aspettano partite molto importanti".

/web/virtualhosts/sport.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php