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basket - serie a

Capo, Di Carlo non si nasconde
"Con Reggio Emilia gara chiave"


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Il coach della Betaland parla alla vigilia della fondamentale sfida di domenica.

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CAPO D'ORLANDO (MESSINA) - Una partita da non fallire, e che per questo motivo Gennaro Di Carlo intende caricarla sotto l'aspetto emozionale. La Betaland Capo d'Orlando ospiterà domani pomeriggio, in un PalaSikeliArchivi che dovrà tornare ad essere un catino, la Grissin Bon Reggio Emilia in un match che dovrà fare da spartiacque. In primis perchè a seguire ci sarà una sosta di tre settimane, e poi perchè i paladini dovranno tornare a vincere dopo una lunghissima serie di sconfitte. Ed è per questo che Di Carlo definisce la sfida di domani "'La Partita', che vorrei quasi decontestualizzare dal nostro momento e da quello che avverrà dopo la sosta. Chiaramente ora non siamo contenti di come stiamo giocando, di come la squadra esprime o sarebbe meglio dire non esprime quelle caratteristiche emozionali e agonistiche che dovrebbero essere la base, al nostro livello, per costruire qualunque tipo di gara. Siamo dei professionisti - prosegue il coach - , in quanto tali dobbiamo conseguire delle vittorie".

Di Carlo è consapevole del momento che l'Orlandina sta vivendo e sa perfettamente che non è facile affrontare fasi del genere. Tuttavia, il coach paladino si aspetta di vedere finalmente carattere, grinta e determinazione per portare a casa i due punti contro Reggio Emilia, cercando di evitare inizi di gara ad handicap com'è accaduto nei match precedenti: "Quando si accumulano sconfitte e le cose non vanno per il verso giusto si pesa la reale consistenza di un gruppo. Come spesso accade in questi casi si dà spazio agli alibi, ora non abbiamo bisogno di questo. Noi dobbiamo andare in campo per esprimere la miglior performance possibile perché siamo tenuti a vincere e non a partecipare. Nelle ultime gare, non solo quella di Milano, le sfide non sono nemmeno iniziate, sono state gare nelle quali non abbiamo espresso nulla, non abbiamo mostrato contenuti. Questo non è ammissibile. Per questo voglio decontestualizzare, mi ripeto, la partita con Reggio Emilia: non sarà importante, di più, sarà una sorta di ultima chiamata prima della sosta".

Ovviamente di fronte ci sarà un avversario come Reggio Emilia, che a primo impatto rievoca la delusione data dalla scorsa Final Eight di coppa Italia, ma che in generale è la solita squadra guidata da coach Menetti e con Amedeo Della Valle al comando. Una squadra in buona salute ma che per questo non deve rappresentare un ostacolo insormontabile per l'Orlandina, con coach Di Carlo che chiede uno sforzo a tutte le componenti, dalla squadra al pubblico, per una gara da aggredire fin dall'inizio: "Tutti dovranno mettere il loro mattoncino, mi auguro che siano mattoncini costruttivi al fine della vittoria finale. Reggio Emilia proviene da una recente qualificazione ai playoff di Eurocup, esprime organizzazione e mentalità difensiva: la loro zona è un'arma tattica molto importante, dovremo essere bravi ad attaccare in maniera chiara perché loro sono bravi a condizionare gli avversari ed abbassare i ritmi. Mi aspetto da parte loro una partita dura e ruvida, per cui starà a noi approcciarla nel miglior modo possibile e farci trovare mentalmente pronti".

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