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calcio - serie d

Ora il Messina fa davvero paura
E' pokerissimo contro la Gelbison


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I giallorossi non lasciano scampo agli avversari, già al tappeto al termine del primo tempo.

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MESSINA - Punti, set e partita. Al “Franco Svoglio” la Gelbison resiste 38 minuti, poi viene letteralmente incenerita dal Messina, che si impone con 5-0 che non può lasciare spazio a libere interpretazioni. Partita senza storia ”, il risultato rende l’idea della superiorità dei peloritani, apparsi di un’altra categoria rispetto alla squadra di de Felice. Il dominio giallorosso si concretizza quando Rosafio (due volte) e Yeboah fanno calare il siprario sul match con un tempo d’anticipo. Poi l’ex Roccella, un’altra volta, e Mascari, completano l’opera.

Per tornare al successo, Modica schiera Lia a destra e Cassaro a sinistra, con Bruno e Manetta confermati al centro. Bossa, Lavrendi e Cozzolino formano la diga di centrocampo, Rosafio con Ragosta e Yeboah completano l’attacco. Pronti via, al 2’ il Messina va subito ad un passo dal vantaggio, Rosafio entra in area emette dentro un traversone che mette fuori causa l’estremo difensore lucano, ma Yeboah a porta spalancata manda clamorosamente alto. Un errore che non rende merito all’istinto del gol del colored pelortano. All’8’ ci prova Uliano su punizione, il tiro a giro del giocatore lucano è debole e Meo respinge senza troppi problemi. All’11’ bella combinazione tra Rosafio e Ragosta, quest’ultimo cicca la conclusione da buona posizione, ma viene graziato dall’assistente che vede l’offside dell’attaccante campano. Partita gradevole, il Messina và a folate ma quando affonda dà l’impressione di poter colpire da un momento all’altro, mentre gli ospiti pensano principalmente a difendersi per poi ripartire. Pochi istanti prima del 25’ traversone velenoso di Rosafio che per poco non beffa D’Agostino, ma la sfera supera lo specchio della porta. Poco dopo ospiti pericolosi con Cammarota che calcia dalla distanza, sfera che termina di poco alta sopra la traversa. Al 28’ Cassaro sfonda emette in mezzo per Yeboah che protesta per un tocco di mano del difensore ospite. Al 33’ ancora Rosafio sugli scudi che calcia dal limite, D’Agostino respinge per poi subire fallo nel proseguo dell’azione. La Gelbison adesso è alle strette, al 35’ occasione colossale per i padroni di casa, Ragosta innesca Yeboah che calcia a botta sicura colpendo in pieno la traversa. Il Mesisna adesso domina, alla squadra di Giacomo Modica manca solo il gol. Gol che arriva al 38’, Ragosta innesca Rosafio che si presenta a tu per tu con D’Agostino non lasciandogli scampo. Una liberazione per i quasi 900 del “Franco Scoglio”, che non aspettavano altro che il vantaggio dei giallorossi. La Gelbison adesso sembra una barca in balia delle onde, al 40’ arriva il tremendo uno-due, grazie a Cozzolino che serve Yeboah che scarta D’Agostino e deposita nella porta sguarnita. Il Messina affonda con una facilità disarmante, la superiorità dei siciliani è lampante, così il 3-0 è una logica conseguenza. Micidiale l’asse Ragosta-Rosafio, l’ex Juve Stabia con una magia entra in area e chiude il match.

Il sipario già al 46’, superiorità fisica e tecnica evidente da parte dei padroni di casa, che non sembrano appartenere alla stessa categoria di una Gelbison che dal minuto 38 ha imbarcato acqua a ripetizione. Al 50’ i padroni di casa calano il poker, traversone basso di Ragosta e tap-in vincente di Yeboah che mette dentro la propria doppietta personale. La partita si trascina stancamente il copione ha ormai esaurito il proprio verdetto principale, così inizia la classica girandola di cambi. Modica dà spazio a Stranges e Iudicelli, manche i giovanissimi Balsamà e Barbera. All’86’ arriva anche il quinto gol, a realizzarlo è Agostino Mascari che calcia dal limite, la sua conclusione viene deviata da un difensore lucano finendo in fondo al sacco. C’è poco da aggiungere, questo Messina è da leccarsi i baffi, la squadra di Modica ha surclassato una Gelbison quasi mai in parttia riuscendo a sbrigare la pratica già nel primo tempo. I lucani, fin qui, avevano subito 21 gol in altrettante partite, al “Franco Scoglio” ne hanno presi 5 in un solo pomeriggio. Un dato che fa capire quanto sia in grado di produrre questo Messina che adesso, giustamente, non deve più porsi limiti.

Il tabellino. Messina-Gelbison 5-0

Messina: Meo, Lia (38′ st Barbera), Cassaro, Bossa (23′ st Iudicelli), Manetta, Bruno, Rosafio, Cozzolino, Yeboah (27′ st Mascari), Lavrendi (38′ st Balsamà), Ragosta (23′ st Stranges). A disp. Rinaldi, Bucca, Migliorini, Prisco. All. Giacomo Modica

Gelbison: D’Agostino, Parisi (1′ st Chiumarulo), Mejri, De Angelis, Mustone, Cipolletta, Cammarota (12′ st De Luca), Uliano (24′ st Manzillo), Tandara (19′ st Zaccaria), Liguori (1′ st Genovese), De Luca. All. D’Amico, Santangelo, De Sio, Pistola. A disp. Severo De Felice.

Arbitro: Leonardo Tesi di Lucca. Assistente: Stefano Galimberti di Seregno e Vincenzo Pedone di Reggio Calabria

Marcatori: 37′ pt Rosafio (M), 40′ pt Yeboah (M), 45′ Rosafio (M), 8′ st Yeboah (M), 41′ st Mascari (M)

Ammoniti: 16′ st Lavrendi (M), 33′ st Zaccaria (G), 34′ st De Luca (G)

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