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calcio - Serie C

Sicula Leonzio, prova Bisceglie
Parla il poker di volti nuovi


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Bianconeri pronti ad affrontare i pugliesi: parlano Petermann, Sibilli, Lescano e Foggia.

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LENTINI (SIRACUSA) - Cercare la vittoria per portare a termine una settimana a dir poco importante. La Sicula Leonzio vuole iniziare nel migliore dei modi il mese di febbraio, dopo che quello precedente ha dato quattro punti nelle ultime due partite, e soprattutto il mercato ha portato novità di sostanza, delle quali ci si occuperà più avanti. La novità più importante, però, arriva dalla stanza dei bottoni del club bianconero, con l'annuncio dell'acquisizione della gestione dello stadio "Angelino Nobile" da parte del Comune di Lentini, in modo da tentare di accelerare i tempi per la conclusione dei lavori per l'impianto di illuminazione. Ora però c'è da pensare al campo, per quella che si spera essere una delle ultime gare che da calendario si gioca in casa, ma che di fatto costringe gli uomini allenati da Aimo Diana a traslocare al "Massimino" di Catania. Si gioca contro il Bisceglie, squadra che lontano da casa cerca punti importanti ma che si è detta consapevole, in base alle parole del tecnico Tangorra, di trovarsi di fronte una squadra in salute.

Alla vigilia di una partita importante, però, c'è stato ampio spazio per quelle che sono state le novità apportate dalla Sicula Leonzio in sede di mercato. Sono stati presentati i nuovi acquisti, ovvero il difensore Petermann, il centrocampista Foggia e gli attaccanti Lescano e Sibilli, e ad introdurli è stato il direttore sportivo Davide Mignemi, il quale ha fatto un punto generale sulla squadra: "Questi sono giocatori che abbiamo fortemente voluto, ora andiamo avanti per raggiungere l'obiettivo. La Sicula ha fatto mercato con logica come sempre in questi anni. Devo ringraziare la società che mi ha permesso di operare con massima serenità e autonomia per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. Si è lavorato in sintonia anche con il mister per aggiungere determinati giocatori a una squadra che sta facendo bene. Come sempre sarà il campo a giudicare, nessuno vuole mollare come dimostra ad esempio l'Akragas. Noi andiamo avanti con i nostri mezzi crescendo in autostima, possiamo fare bene solo con il lavoro e siamo convinti che la strada intrapresa sia quella giusta. Potevamo prendere altri giocatori, abbiamo scelto chi ha sposato la nostra causa".

A seguire, a prendere la parola sono stati proprio i nuovi acquisti bianconeri. A partire da Giuseppe Sibilli, il quale svela i motivi che lo hanno spinto a venire a Lentini: "Torno con grande voglia, sono già stato bene e spero di fare buone cose. La società crede in me, io sono tornato perchè mi sento a casa e proverò a dimostrare in campo". La parola passa poi a Ciro Foggia, il quale ritrova Aimo Diana e dopo aver fatto vedere le sue doti alle prime apparizioni spera di continuare su questa strada: "Conoscevo già Diana dai tempi di Melfi, ho sentito grande fiducia da lui e dalla società e quindi ho sposato subito il progetto, questa è una squadra importante e vogliamo fare bene. Ci sono tutti i presupposti per farlo". Occasione di riscatto anche per Davide Petermann, che dopo aver fatto gavetta torna in serie C per dimostrare il proprio valore: "Sono stato molto felice di venire qua, ho avuto un problema fisico a inizio stagione ma ora sto bene e voglio giocare per aiutare i compagni e la società a raggiungere l'obiettivo. La squadra è forte, partita dopo partita lo dimostreremo".

A chiudere il giro di interventi dei nuovi acquisti bianconeri è stato Facundo Lescano, il quale rappresenterà una valida alternativa nel reparto avanzato a disposizione di Diana. L'attaccante arrivato dal Siena spera di poter essere determinante per la risalita della Sicula Leonzio - squadra che lo aveva corteggiato in estate - in classifica, magari attraverso i suoi gol: "La squadra ha raccolto meno di quanto merita, la classifica è bugiarda ma siamo forti. Anch'io mi sono trovato bene qui, sono contento di essere qui. A Siena ho avuto poco spazio, ognuno di noi deve farsi un esame di coscienza, quindi avrò avuto i miei demeriti e il mister ha fatto altre scelte. È normale che sono qua per far bene, il gol è tutto per un attaccante, ma la cosa più importante è fare punti per raggiungere l'obiettivo, magari il gol arriverà. Avevo altre squadre che mi volevano, avevo già parlato con il direttore e quando ho saputo che c'era la possibilità di venire a gennaio sono stato subito contento di venire a Lentini".

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