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Capo sfida la Cremona degli ex
Di Carlo: "Si può solo vincere"


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Si chiude il girone di andata, la Betaland riceve la Vanoli di Sacchetti e Diener.

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CAPO D'ORLANDO (MESSINA) - Giocare e vincere per mettersi alle spalle un poker di sconfitte pesanti sia sul piano del risultato finale che per l'orgoglio di una squadra che vuole riemergere e regalare un altro sogno meraviglioso alla propria gente. La Betaland Capo d'Orlando, dopo aver ceduto di schianto contro Avellino nel finale di 2017, e aver fatto lo stesso contro Venezia, Cantù e in Champions League contro il PAOK Salonicco, cercherà di chiudere nel migliore dei modi il girone di andata del campionato, sfidando al PalaSikeliArchivi la Vanoli Cremona, squadra dotata di grande talento e che soprattutto vede tra le proprie fila quattro grandi protagonisti della storia recente dell'Orlandina. In primis coach Meo Sacchetti, l'uomo della prima qualificazione ai playoff, e Drake Diener, che c'era sia nel 2007 che nella passata stagione. E poi anche Marco Portannese, in campo nell'anno della promozione in serie A ottenuta con il ripescaggio a fine stagione, e Flavio Fioretti, assistente l'anno scorso al fianco del coach paladino Gennaro Di Carlo.

Ma non ci sarà troppo spazio e tempo per i sentimentalismi e per i revival sul parquet, visto che la Betaland Capo d'Orlando ha voglia solo di vincere per mettersi alle spalle il brutto inizio del nuovo anno, e anche per acquisire una vittoria che dia nuova energia e speranze per un girone di ritorno da vivere da protagonisti. Magari con la sesta affermazione dei campionato dei paladini, come dice Di Carlo: "Vogliamo chiudere il girone di andata con sei vittorie, tutto sommato credo che girare a 12 punti possa essere qualcosa di meritato per quanto abbiamo fatto in queste prime partite. Faremo di tutto affinchè questa vittoria arrivi. Sarà una partita particolare, all'insegna degli ex come Sacchetti e Diener, ma anche Fioretti e Portannese. Tutti personaggi che hanno inciso in quello che è il ricordo emotivo e dei risultati ottenuti a Capo d'Orlando, quindi farà piacere rivedere delle persone amiche e che hanno fatto tanto per l'Orlandina. Dopo gli opportuni saremo giustamente rivali e cercheremo di portare a casa questa vittoria, che sarebbe importante perchè ci consentirebbe di muovere la classifica e accorciare le distanze su chi ci sta davanti".

Di Carlo sostiene che la sfida di Champions League sul parquet del PAOK Salonicco, nonostante la sconfitta maturata alla sirena finale con un divario di 18 punti, abbia in realtà dato nuova consapevolezza alla sua squadra, sul piano soprattutto della convinzione nei propri mezzi. Una convinzione e una grinta che il coach vuole vedere sul parquet amico anche domani: "La squadra ha vissuto un momento in cui la nave si era un po' arenata in una secca, un momento non positivo che abbiamo attraversato. A Salonicco abbiamo iniziato a mettere i presupposti affinchè la nave pian piano ha ripreso a muoversi, secondo me domenica vincendo con Cremona faremo in modo in maniera definitiva che la nave riprenda il cammino. Faremo tutto il necessario affinchè la classifica torni a muoversi per noi, girare a 12 punti sarebbe un bel traguardo. Muovere la classifica in questo moomento non è ancora decisivo, ma è comunque di capitale importanza, ci consentirebbe anche di tenere dietro delle concorrenti agguerrite per la lotta per la salvezza. Dal decimo posto in giù la classifica è molto corta, vincere domenica ci serve per mantenere quantomeno stabile il distacco".

E poi c'è la questione relativa al rapporto tra l'Orlandina e i suoi tifosi, che in questa prima parte di stagione non hanno gremito gli spalti del palazzetto com'era ormai consuetudine, ma che non hanno mai abbandonato la squadra nonostante alcune prestazioni da matita blu. Di Carlo sa che la squadra deve essere riconoscente ai suoi sostenitori, pertanto dichiara che nella sfida contro Cremona dovranno essere i suoi giocatori a fare il primo passo nei confronti del pubblico, offrendo una prestazione convincente e regalando una vittoria d'oro: "Domenica è la situazione perfetta affinchè siamo noi a dover fare il primo passo, dobbiamo dimostrare ai nostri tifosi che siamo convinti di quello che dobbiamo fare e siamo convinti dei nostri mezzi per vincere contro Cremona. La nostra energia, la nostra determinazione e la nostra voglia di fare dovranno fare da volano, e non viceversa. I nostri tifosi hanno dimostrato l'affetto nei nostri confronti in più occasioni, ora tocca a noi dimostrare di non tradirli. Siamo qui per fare bene e per raggiungere i nostri obiettivi, quello più immediato è la vittoria contro Cremona".

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