Live Sicilia

Zamparini su Palermo-Roma

"Non temo Totti, possiamo vincere"


Articolo letto 960 volte
VOTA
0/5
0 voti

maurizio zamparini, palermo roma, serie a, Sport
Si avvicina Palermo-Roma e ovviamente Maurizio Zamparini non può far mancare le sue dichiarazioni. Il patron rosanero – intervistato da Radio Radio – si riscalda in attesa della sfida di sabato sera al Barbera: “La Roma mi spaventa, ma abbiamo bisogno dei tre punti perchè abbiamo tantissima fame – dice Zamparini - sarà una partita diversa rispetto a quella con il Milan. I rossoneri hanno quei giocatori che fanno la differenza. Sabato ho ammirato il Milan per l'aggressività, la corsa e la grinta che hanno messo in campo e che invece avrebbe dovuto avere il Palermo con una squadra superiore tecnicamente. Il Palermo non ha fatto nemmeno un fallo e questo la dice lunga sull'andamento della partita. Se potessi, toglierei Totti alla Roma? Mah, Totti è uno dei più grandi campioni in Italia ma con una gamba sola, avendo ormai 35 o 36 anni. E' un uomo simbolo ma senza dubbio è più facile da marcare rispetto a Ibrahimovic”. Ma Zamparini parla anche dell’attuale ds giallorosso, Walter Sabatini, suo ex collaboratore: “Sabatini è una persona molto pulita, che ama il suo lavoro. Ricordo che un giorno venne con un pezzo di carta firmato, dicendomi che quello per lui era il contratto e io dovevo soltanto mettere la cifra che voleva. Fu un modo per dirmi che si trovava bene a lavorare con me e non gliene importava nulla dell'aspetto economico. Si prende sempre le sue responsabilità a differenza di altri che scaricano le colpe sugli altri. Se, ad esempio, indica un giocatore che poi si rivela non all'altezza si prende le sue responsabilità, come successo con M'chedlidze tanto per citarne uno. Ma quando lui mi diceva che un giocatore era ok, io gli credevo al 100% e lo andavo subito a prendere”. Zamparini pensa già al futuro e fa anche un parallelismo con il club capitolino: “La Roma è in una fase di transizione, soprattutto economica, perchè non penso che Unicredit voglia tenerla sulle spalle ancora a lungo. Il club giallorosso è in attesa di trovare una proprietà forte, che è difficile da trovare. Comunque con Baldini e Sabatini, due tra i migliori dirigenti in circolazione, penso che la Roma, con calma e pazienza, potrà aspirare a ricreare un buon ciclo. Ci sta provando già adesso con tanti giocatori giovani, di conseguenza i risultati non arrivano immediatamente e cresce l'impazienza dei tifosi. E' un pò la stessa situazione di Palermo, con la differenza che lì c'è una proprietà salda che sono io. Anche noi, infatti, abbiamo rivoluzionato la rosa prendendo tanti giocatori giovani. Tant'è che non vedo l'ora di arrivare a 40 punti per vedere che giocatori ho. La quadratura della squadra va trovata anche con le seconde linee, perchè servono dei giocatori intercambiabili se vuoi essere competitivo. Quindi voglio cercare di capire che giovani ho dietro la prima squadra, in modo da costruire una squadra di 20 titolari e non di 12-13”.

/web/virtualhosts/sport.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php