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Pagellone rosanero dell'anno

Pastore, lampi di magia
Goian non sa convincere


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, Sport
SIRIGU 8
Per lui il 2010 è un anno straordinario. Conquista la porta rosanero e quella della Nazionale. Acquisisce sicurezza e serenità. Attende il rinnovo contrattuale che non tarderà ad arrivare.

BENUSSI 6
Titolare solo in Europa League. Quando viene impiegato da Rossi difficilmente delude, è un buon secondo. Radio mercato però lo dà vicino al Padova.

BRICHETTO S.V.
Mai un minuto. È però un uomo spogliatoio.

GOIAN 5
Non è un titolare, bensì un’alternativa. Quando Rossi decide di schierarlo però delude quasi sempre. In Europa League è decisivo…ma in negativo. Con lo Sparta Praga si fa espellere e regala il rigore agli avversari. In campionato non brilla.

BOVO 6,5
Cammino altalenante per il centrale romano. Il 2010 gli porta l’azzurro, ma con il Palermo gioca bene ad intermittenza. Bravo nei big match, un po’ meno contro le piccole. Comunque sopra la sufficienza.

MUNOZ 7
Scoperta di Sabatini. È un torello che sta iniziando a capire i ritmi del campionato italiano. A volte si distrae, ma è un ottimo difensore.

CASSANI 7,5
L’anno che sta abbandonando la scena gli regala Nazionale e Mondiali. Per lui è stato un anno importante, l’anno della consacrazione. È ormai una pedina fissa di Rossi e Prandelli. Guai a toccarlo.

GLIK 5
Poche chance per mettersi in mostra. Gioca poco, ma quando lo fa non convince mai Rossi. Va al Bari e saluta Palermo.

GARCIA S.V.
Non classificato. È l’alternativa a Balzaretti. Gioca solo due gare in Europa League.

DARMIAN S.V.
Anche lui come Garcia gioca troppo poco. C’è da dire che ha davanti l’insostituibile Cassani.

BALZARETTI 8
Uno dei migliori. Il 2010 gli porta sprint e decisione. Gioca quasi tutte le partite, è inarrestabile. Un'ira di Dio. Anche Prandelli si deve inchinare alle sue gesta. Esplosivo.

KASAMI 6
E’ sul mercato, ma intanto con il Palermo non ha fatto male. Un inizio balbettante, ma nelle ultime settimane ha trovato coraggio e decisione. Potrebbe essere utile. Un buon giocatore

JOAO PEDRO S.V
Gioca troppo poco per meritare un voto. Bravo nell’ultima gara di Europa League a Losanna.

MIGLIACCIO 7,5
Una delle anime rosanero. L’instancabile guerriero non abbandona mai ascia e scudo. Esce dal campo distrutto, ma la pagnotta la porta sempre a casa.

LIVERANI 5,5
Forse ci si aspettava un po’ di più da un giocatore d’esperienza come lui. Uno sconosciuto sloveno gli soffia il posto, a causa anche di alcuni infortuni patiti ad inizio stagione. Per lui il 2010 non è stato un anno da incorniciare

BACINOVIC 7,5
Lo sconosciuto sloveno è lui. Il 2010 lo ricorderà a lungo. In una calda serata di agosto fa innamorare Zamparini e Sabatini e si conquista un salto nella serie A italiana. Esordisce nella prima partita contro l’Inter in campionato e non lascia più la regia. Inimitabile.

NOCERINO 7,5
Altro rosanero che meriterebbe l’azzurro. È uno dei punti cardini del centrocampo. Mai fuori posizione e sempre in palla.

RIGONI 6-
Anche lui scende poco in campo, ma rispetto alle altre cosiddette seconde linee, riesce ad essere più incisivo. Segna il suo primo gol in rosanero in Europa League contro lo Sparta. Merita una riconferma

PASTORE 9
Non è dieci solo per le ultime opache prestazioni. Il 2010 per lui è l’anno della sua esplosione. Dal gol di Bari alla tripletta al Catania. In dodici mesi “El Flaco” ha tracciato pagine di poesia.

ILICIC 8
Il “bad boy” rosanero si fa conoscere con un gol all’Inter. Un bigliettino da visita niente male. Gioca tutte le partite e nel giro di tre mesi spacca tutto e tutti.

HERNANDEZ 6,5
Un 2010 dai due volti per l’uruguaiano. Nella stagione scorsa è scoppiettante, segna tanto ed è tratti irresistibile. In ritiro è lui l’uomo copertina. Segna anche nei preliminari di Europa League contro il Maribor. Poi succede quello che non ti aspetti. Black out improvviso e Abel non gioca più. Infortunato.

MICCOLI 7,5
Porta quasi il Palermo in Champions League e nella gara più importante della storia rosanero s’infortuna. Abbandona i campi per sei mesi ma pian piano sta tornando il vero Miccoli.

MACCARONE 5-
A Siena è stratosferico. A Palermo si trasforma da “Big Mac” a “Little Mac”. Qualche gol lo fa, ma in campo a volte è l’ombra di se stesso. Il 2011 gli porterà una nuova squadra.

PINILLA 7
Quando gioca è micidiale. Segna tanto e fa anche segnare. Peccato per i suoi continui infortuni. Comunque per lui il 2010 è l’anno della rinascita.

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