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Messina, estate di passione
Il sindaco convoca Sciotto


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Cateno De Luca chiama il patron peloritano per salvare il club giallorosso.

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MESSINA - Ennesima estate di passione per i tifosi dell’Acr Messina. Pietro Sciotto ha manifestato i propri dubbi sulla necessità di proseguire la propria avventura alla guida dell’Acr Messina, l’assessore allo Sport, Giuseppe Scattareggia, ha parlato di un’unica squadra cittadina, idea al momento difficilmente percorribile, visti i tempi particolarmente ristretti. Inoltre la cordata friulana interessata al club è stata immediatamente allontanata. Servono soluzioni immediate, altrimenti l’iscrizione del Messina al prossimo campionato di Serie D potrebbe non avvenire, la scadenza è quella del 13 luglio o al massimo del 18 luglio. “Siccome non sono ancora arrivati gli imprenditori che durante la campagna elettorale avevano dato la disponibilità a mettere montagne di soldi per l’ACR Messina mi sono deciso a farmi spiegare come stanno le cose. Poi assumerò le mie decisioni senza se e senza ma!”.

Con un post sulla sua pagina Facebook, il sindaco Cateno De Luca annuncia di avere convocato il presidente del sodalizio peloritano Pietro Sciotto a Palazzo Zanca. Appuntamento fissato per lunedì 9 luglio alle 9. Quello stesso giorno, ma alle 17, il sindaco incontrerà i dirigenti del Città di Messina. Nel documento redatto dall’ufficio di gabinetto del Comune si legge che l’obiettivo del primo cittadino è quello di “affrontare le problematiche della società con particolare riguardo alla situazione economico-finanziaria per il triennio 2015-2017 e il previsionale 2018-2020 in relazione al piano industriale aziendale”.

Lo stesso Sciotto spiega: “Con un ambiente ostile e il rischio di un boicottaggio non ha senso proseguire. Non pretendo le scuse da parte di nessuno, ma spero in un ripensamento dei tifosi, che dovrebbero comprendere gli sforzi che ho compiuto. Se entro pochi giorni non avrò risposte positive, rinuncerò all’iscrizione.  Siamo arrivati sesti, non è un disastro. Abbiamo disputato un campionato discreto, certo non ottimo come speravo. L’entusiasmo l’ho perso per strada, spero di recuperarlo nei prossimi mesi se deciderò di proseguire. Non mi sono fermato e in queste settimane ho dato seguito ai contatti volti alla definizione di una nuova dirigenza e dello staff tecnico”.

Per quanto concerne, invece, gli adempimenti economico finanziari, tutte le società partecipanti al Campionato Nazionale di Serie D, come già pubblicato sul Comunicato n. 159 del 4 giugno 2018 sono tenute a versare la somma stabilita in base agli importi sotto indicati: 13mila euro di diritti di iscrizione al Campionato Nazionale di Serie D e Campionato Nazionale Juniores Under 19; 3mila e 200 euro di acconto acconto spese (a garanzia di eventuali passività sportive), assicurazione tesserati (in base al numero degli stessi risultanti al 30/6/2018); 31mila euro di fidejussione bancaria; 300 euro tassa associativa, la prima scadenza è del 13 luglio, la seconda e ultima chiamata è il 18 luglio. Insomma servono 50mila euro entro una settimana per salvare il Messina.

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