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calcio - serie b

"Due acquirenti per la cessione
La Gumina esempio, Nesto via"


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Zamparini spazia tra il futuro societario, il rientro di Foschi e Tedino e il mercato.

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PALERMO - Tra graditi ritorni e la necessità di cedere il Palermo al più presto, Maurizio Zamparini torna a parlare. Il patron del club di viale del Fante racconta gli ultimi avvenimenti in casa rosanero in un'intervista per il Corriere dello Sport, aprendo sia parlando del ritorno di Rino Foschi, che presto tornerà ad avere un ruolo ufficiale dopo una collaborazione esterna, ma anche dei problemi societari che impongono al più presto - ma senza fretta e decisioni dettate dalla frenesia - la cessione del pacchetto azionario: "Foschi continua a lavorare a ritmi sostenutissimi assieme al fedele Corti - dichiara Zamparini - . In questo, Foschi è fondamentale per la sua esperienza. Cessione? Ci sono già due acquirenti e tra l’altro ha telefonato un signore per chiedere: ‘Ma è intenzionato a cedere se c’è una cordata di palermitani?’ Magari...".

Si parla, e non potrebbe essere altrimenti, anche di Nino La Gumina, uno dei giocatori che sono usciti nel migliore dei modi da una stagione terminata in modo tragico. Zamparini tesse le lodi del giovane bomber palermitano, facendo anche capire che una sua eventuale cessione entro la fine del mese di giugno avrebbe portato dei benefici alle casse societarie del Palermo: "Lo avessimo ceduto entro il 30 giugno avremmo avuto dei vantaggi nella chiusura del bilancio. Le società ne approfittano per tirare sul prezzo, ma noi siamo a posto. Sono contento per lui e gli auguro tanto bene, è andato a Terni, ha fatto la riserva, è diventato titolare. Sempre in silenzio. Un esempio per gli altri. Lo Faso dovrebbe imparare da lui".

A proposito del mercato in uscita, che potrebbe essere argomento fondamentale per le sorti future del Palermo, Zamparini ha fatto capire che anche Igor Coronado e capitan Ilija Nestorovski potrebbero essere già con le valigie pronte: "Nestorovski sarà ceduto. Ha estimatori in Turchia e in Inghilterra. Abbiamo altre punte, Balogh e Moreo e torna anche Embalo. Coronado? Ha delle opportunità in Serie A però potremmo non cederlo". Discorso diverso, invece, per Josip Posavec, che dopo gli ultimi mesi di panchina sarebbe pronto a tornare a difendere la porta rosanero: "Posavec è un capitale, mandarlo a giocare a Padova mi sembra una follia".

Di contro, in entrata potrebbe avvenire il ritorno all'ovile di Simone Lo Faso. La sua partenza nella scorsa estate alla volta di Firenze ha fatto discutere e non poco, considerando anche lo scarso esito del suo trasferimento alla Fiorentina. Zamparini punta su di lui, anche perchè Tedino - che lo conosce e con ogni probabilità sarà il nuovo tecnico - è pronto a disegnare una squadra su misura: "Tedino l’anno scorso ha dovuto adattarsi ad una squadra già costruita per il 3-5-2. Ora, tornerà al 4-3-1-2 o 4-3-2-1 o 4-3-3 che è nelle sue corde. Non servono più difensori di spinta, ma due terzini veri. Jajalo va via, speriamo che possa rimanere Dawidowicz per il quale siamo tornati alla carica. Cerchiamo un regista e puntiamo anche su Murawski, Chochev, Gnahoré, Fiordilino, Szyminski e Ingegneri. Ovviamente se ne escono dieci, ne devono entrare altrettanti. Abbiamo bisogno di altre due punte di qualità, rientra Lo Faso che, spero, diventi il nuovo Coronado".

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