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Calcio - Palermo

Rispoli: "Regalo per Zamparini
Pomini: "Fatto piccolo passo"


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Dopo l'1-0 sul Venezia parlano l'esterno destro ed il portiere rosanero.

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PALERMO - Andrea Rispoli si gode l'accesso del Palermo alla finale playoff per la promozione in serie A, ma non vuole saperne di abbassare la guardia. Dopo il successo di misura sul Venezia nel ritorno delle semifinali, l'esterno destro rosanero ai microfoni di Sky Sport rimarca l'importanza del successo ma anche la necessità di continuare su questa strada anche nel doppio confronto decisivo: "È una vittoria importante, sapevamo che il Venezia era una squadra forte e stava molto bene in campo. Non era facile, abbiamo giocato bene e abbiamo meritato questa finale. Non abbiamo ancora fatto nulla, le prossime gare sono molto più importanti per raggiungere la Serie A".

Nessuna preferenza sull'avversario in finale, che verrà fuori dal match serale tra Frosinone e Cittadella, per Rispoli conta dare continuità anche per convincere i tifosi a tornare allo stadio dopo il bagno di folla di oggi. Secondo il numero 3 a disposizione di Stellone, è stato fondamentale avere la spinta dei 27mila del "Barbera" per avere la meglio sul Venezia: "È quello che volevamo, vedere il Barbera pieno è veramente un’emozione. I tifosi ci danno una carica in più e siamo molto felici, li ringraziamo e speriamo di dargli questa soddisfazione che meritano veramente tanto. Frosinone o Cittadella? Non faccio distinzioni, pensiamo a noi. Zamparini? Dedichiamo a lui vittoria, penso sia il regalo di compleanno più bello".

Il grande protagonista del match è stato sicurmente Pomini, il portiere rosanero è intervenuto al termine del match: " Fra andata e ritorno abbiamo dimostrato di avere la compattezza che avevamo perso, per me dobbiamo guardare con fiducia alla finale indipendente dell'avversario abbiamo qualita individuale e possiamo farcela. I due playoff precedenti erano andati male per me e oggi abbiano fatto molto bene. Lavorare con un nuovo mister non è semplice e abbiamo fatto un po' di fatica, ora abbiamo trovato la serenità di fare la giocate giuste. La parata più difficile? Sono tutte difficili e quella alla Garella é stata bella, io ho giocato per 13 anni in una piazza che mi ha voluto bene ma era pur sempre un paese rispetto alla soddisfazione che ti può dare una città come Palermo. Gestione forze? Lo slittamento di una settimana ci ha permesso di recuperare tutti e avere una rosa di 25 a disposizione adesso c'è da centellinare le forze mentali perché in questo lo momemto la testa è importante".

 

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