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basket - serie a2

Agrigento pensa al riscatto
Ciani: "Puntiamo sulla difesa"


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Dopo la debacle in gara 1 la Moncada cerca di rifarsi al PalaDozza.

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AGRIGENTO - La Fortitudo Moncada Agrigento vuole riscattarsi al più presto, se non sul piano del risultato quantomeno su quello dell'atteggiamento e della presenza sul parquet della Fortitudo Bologna. Almeno è questo il messaggio che coach Franco Ciani lancia alla vigilia del secondo episodio della serie di playoff per la promozione in serie A, dopo che la gara inaugurale ha visto un netto dominio della compagine guidata in panchina da Gianmarco Pozzecco: "E’ chiaro che dobbiamo capire come fare con un ritmo ed una intensità diversa - ha dichiarato il coach della Moncada - . L’impatto con una squadra del livello della Fortitudo è stato difficile e complesso. Per giocare a questo livello ci vuole maggiore intensità, non dobbiamo accettare una serie di sfide individuali che in questo momento vedono nei nostri avversari la squadra favorita. Dovremmo partire da un migliore atteggiamento difensivo, anche l’attacco ha bisogno di alcuni ritocchi. Per vincere serve una prestazione balistica straordinaria. La Fortitudo Bologna ha ritrovato grande equilibrio. Il gruppo storico è fonte trainante. Sono giocatori di grande mestiere ed esperienza".

Anche Marco Evangelisti, uno dei veterani presenti in un gruppo di tanti giovani debuttanti in sede di playoff, ammette che l'ambiente del PalaDozza ha un po' influenzato l'andamento della sfida, tanto che in gara 2 ci si aspetta un atteggiamento diverso: "Ci siamo fatti sorprendere da tutto l’ambiente ed anche dalla loro fisicità, sapevamo che giocavamo in un palazzetto stracolmo. Sappiamo che abbiamo le nostre armi, che sono completamente l’opposto delle loro. Ogni partita è a sé, nei play off riparti sempre zero a zero, l’atteggiamento deve essere diverso. Dobbiamo coronare un grande anno, dando tutto quello che c’è rimasto. Quando giochi contro Rosselli e Mancinelli, diventa tutto molto più complicato. Loro sono più esperti ed anche più abituati a giocare partite come queste. Dobbiamo indirizzare la partita su altre armi: intensità e corsa. Ovviamente la sconfitta ha fatto male, quando perdi così ti colpisce dentro. Dobbiamo ripartire e divertirci in campo. Io ho cercato di dare il massimo, poi, obiettivamente loro fisicamente sono enormi. Devi giocare di intelligenza, riuscire a cogliere quel poco che ti lasciano".

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