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Calcio - Serie B

Inizia l'era Stellone
Come cambia il Palermo


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Il tecnico è sbarcato ieri a Palermo e già oggi svolgerà la rifinitura in vista della sfida di domani col Bari.

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PALERMO - Un nuovo corso, poco tempo e tante aspettative. La patata presa in mano da Roberto Stellone a Palermo è quantomai bollente. Zamparini ha deciso di dare il benservito a Tedino sicuramente in un momento della stagione abbastanza impegnativo. La sconfitta contro il Venezia, però, è stata troppo pesante da mandare giù per la prestazione offerta dai rosanero, ecco allora la scelta di puntare su Stellone nonostante il tecnico avrà soltanto un allenamento a disposizione per preparare la partita di domani sera contro il Bari. Pochissimo tempo, sicuramente non si vedrà domani la mano dell'allenatore nella formazione, ma servirà per rompere il ghiaccio e pensare alle sfide che separano il Palermo alla fine della stagione. L'obiettivo è chiaro, evitare la i playoff e cercare di andare in Serie A attraverso il secondo posto. Un missione difficile, ma non impossibile visto che Parma e Frosinone ieri hanno dato una grossissima mano ai rosanero perdendo rispettivamente contro Pro Vercelli e Cesena. Un chiaro segnale, semmai ce ne fosse bisogno, che in questo campionato non ci sono partite semplici.

Ma che Palermo dobbiamo aspettarci da Stellone? Il suo modulo preferito è il 4-4-2, ma si sa che la formazione rosanero non ha nelle corde questo schieramento visto che è stata costruita per il 3-5-2. Facile, quindi, aspettarsi anche domani contro il Bari il solito undici, magari con qualche modifica negli interpreti come sull'out di sinistra dove Aleesami ha fallito un ulteriore test contro il Venezia. Sicuramente la notizia positiva è il ritorno di Coronado dalla squalifica, vera anima di questa formazione. In difesa bisognerà verificare le condizioni di Dawidowicz, tornato in gruppo e - probabilmente - a disposizione per il match di domani.

Intanto Stellone ieri sera è arrivato in tarda serata nel capoluogo siciliano e si è detto entusiasta di questa opportunità: "Ci siamo incontrati e ho colto al volo questa opportunità, era quello che aspettavo. Ci sono state tante situazioni importanti, ma per questi ultimi due mesi avrei scelto solo una piazza come Palermo, Parma o Frosinone, piazze che lottano per la Serie A. Ringrazio il presidente per la fiducia data, spero di ricambiare. Stiamo tutte lì per la Serie A, da chi sta con sessanta punti in su. Da domani inizia un mini torneo, chi ha più benzina tra le gambe e con la testa giusta arriverà nella massima serie. È un segnale di un campionato livellato, tutte le squadre lì davanti hanno avuto un periodo di calo. C'è stato per tutte, mancano ancora quattro partite e tutto è possibile". Si inizia con il Bari, formazione che Stellone ha già allenato in passato: "È arrivato tutto all'improvviso, nessuna vendetta. Sono concentrato per cercare di capire il prima possibile le caratteristiche psicofisiche dei giocatori per lanciare la formazione migliore lunedì per vincere la partita, non cerco nessuna vendetta".

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