Live Sicilia

calcio - serie b

Palermo, Tedino esonerato
Stellone sarà il successore


Articolo letto 4.629 volte

La sconfitta di Venezia costa caro al tecnico trevigiano, arriva l'ex Frosinone. Via anche Bacconi e Valoti.

VOTA
0/5
0 voti

PALERMO - Bruno Tedino non è più l'allenatore del Palermo. Dopo la brutta sconfitta patita dai rosanero a Venezia, sia sul piano del risultato che su quello del gioco, il tecnico trevigiano è stato sollevato dall'incarico in vista della sfida ancor più importante che vedrà lunedì la squadra impegnata al "Barbera" contro il Bari. A prendere il posto di Tedino sulla panchina del Palermo sarà Roberto Stellone, già gravitato in orbita palermitana durante l'inverno, in seguito alla striscia di risultati negativi con cui Nestorovski e compagni avevano iniziato il girone di ritorno. Per lui ci sarà dunque subito un debutto da ex, visto che nella passata stagione il mister romano ha guidato proprio i galletti pugliesi: per lui 15 uscite sulla panchina biancorossa prima dell'esonero arrivato ad inizio novembre.

L'avventura di Bruno Tedino alla guida del Palermo si è di fatto chiusa questa mattina, quando è arrivata la comunicazione dell'esonero da parte dello stesso Zamparini, il quale nel consueto appuntamento telefonico apparso sul sito ufficiale del club di viale del Fante aveva ammesso di non averci dormito la notte e di aver partorito una decisione. Decisione che ha portato all'esonero, con il tecnico trevigiano che poco dopo pranzo si è recato presso il "Tenente Onorato" per recuperare i propri effetti personali, proprio mentre il gruppo da lui allenato fino a ieri si è radunato per svolgere l'unica seduta di allenamento del giorno. A dirigere la seduta è stato l'allenatore della formazione Primavera Giuseppe Scurto, reduce dalla larga vittoria nel campionato di categoria per 6-0 contro l'Avellino. Al suo fianco Sandro Porchia, il responsabile del settore giovanile, in attesa dello sbarco in città di Stellone, il quale toccherà con mano il gruppo e l'ambiente palermitano dalla giornata di domani.

Bruno Tedino non è stato individuato come l'unico responsabile di una situazione critica per il Palermo, il quale si trova a dover lottare per evitare i playoff nelle ultime quattro giornate di un campionato che i rosanero si sono complicati da soli nel girone di ritorno, dopo aver chiuso quello di andata da campioni d'inverno. Il primo a lasciare il club è stato Adriano Bacconi, l'esperto tattico che Zamparini aveva affiancato all'ormai ex allenatore all'inizio della scorsa settimana per cercare di dargli una mano dopo l'allontanamento del precedente match analyst Vincenzo Varrica. Avventura a Palermo ai titoli di coda anche per il direttore sportivo Aladino Valoti, arrivato alla corte dello stesso Zamparini dopo la fine del rapporto con Fabio Lupo, il quale è però tuttora sotto contratto con il club di viale del Fante. L'ex ds dell'Albinoleffe sembra dunque rappresentare in pieno il fallimento delle scelte prese dal patron del Palermo negli ultimi quattro mesi di gestione. Ora la palla passa a Stellone, in attesa di capire cosa potrà fare negli ultimi 360 minuti di questo campionato.

/web/virtualhosts/sport.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php