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CALCIO - SERIE B

Palermo, stop a Venezia
Inzaghi batte Tedino 3-0


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Rosanero brutti e spenti vengono soppiantati nel gioco dai lagunari in gol con Suciu, Stulan e l'ex Andelkovic. Tecnico verso l'esonero.


PALERMO - Un ko pesantissimo nel passivo, inaspettato alla vigilia, ma meritatissimo per i valori espressi in campo dagli uomini di Bruno Tedino che escono bene dalla Laguna di Venezia. I veneti battono 3-0 i rosanero (Suciu, Stulan, Andelkovic) che non hanno mostrato alcun segno di gioco dopo l’uno-due immediato del primo quarto d’ora messo a segno dai padroni di casa e durante il resto del match, complice l’assenza dell’unico uomo in grado di dare imprevedibilità alla formazione rosanero ovvero Igor Coronado, ha soltanto atteso che arrivasse il 90’ senza impensierire l’avversario. Adesso, con una gara già disputata e conclusa nel peggiore dei modi e Parma e Frosinone in grado di poter vincere i propri match, il Palermo si trova nella scomoda posizione di potersi trovare in un sol colpo dal secondo al quinto posto con Bari e Venezia che adesso si fanno sotto e possono insidiare addirittura il posto ai play off dei rosanero. Da valutare poi c’è il fattore Zamparini, un ko così contro la sua ex squadra potrebbe infatti portare a decisioni improvvise riguardo la panchina di Tedino che oggi come mai traballa.

UNO-DUE MICIDIALE Nemmeno il tempo di prendere le misure del ‘Penzo’ e gli uomini di Inzaghi mettono subito alle corde i rosanero che dopo appena dieci minuti vanno sotto per effetto di una conclusione di Suciu, ex giocatore di Tedino al Pordenone, che controlla poco fuori area e lascia partire un sinistro su cui Pomini non può nulla. Il vantaggio improvviso dei neroarancioverdi sorprende i siciliani che in difesa ballano parecchio e subiscono addirittura il gol del raddoppio dalla stessa mattonella da cui aveva segnato Suciu stavolta con Stulan che supera Pomini con un destro rasoterra e chirurgico. E’ il gol che taglia le gambe ai ragazzi di Tedino dopo appena un quarto d’ora dall’inizio che faticano ad imbastire occasioni degne di nota.

IL GIOCO DEGLI EX Dopo un primo tempo totalmente regalato all’avversario Tedino attende poco nella ripresa a cambiare qualcosa. Il primo ad uscire è uno sfortunato Accardi che alla sua prima gara dall’inizio non fa una bella figura, al suo posto l’ex della gara Moreo che va a far reparto con La Gumina. Proprio l’attaccante sfiora il gol in maniera fortunata con una deviazione su un tiro di Jajalo ma è un altro ex a decidere e chiudere il match in maniera definitiva. Sinisa Andelkovic trova il 3-0 con un tocco ravvicinato in area dopo un parapiglia che porta il difensore sloveno a sfruttare un cross di Stulan. Andelkovic giustamente non esulta contro la squadra che lo portò in Italia dal Maribor. Gli innesti nel finale di Murawski e Fiordilino per Gnahorè e Jajalo non cambiano le carte in campo con i rosa che a quattro giornate dalla fine del campionato invitano alla corsa alla serie A anche i lagunari.

IL TABELLINO

Marcatori: Suciu 10', Stulac 16', 63' Andelkovic.

VENEZIA: 1 Audero; 3 Bruscagin, 4 Andelkovic, 13 Modolo, 6 Domizzi (Cernuto 83'), 26 Garofalo; 23 Falzerano, 5 Stulac, 18 Suciu; 29 Litteri (Zigoni 78'), 17 Marsura (Geijo 70'). A disp: 12 Vicario, 22 Russo, 7 Bentivoglio, 8 Soligo, 10 Fabiano, 11 Firenze, 27 Zampano, 31 Del Grosso, 35 Rossi. All: Filippo Inzaghi.

PALERMO: 22 Pomini; 4 Accardi (Moreo 48'), 6 Struna, 5 Rajkovic; 3 Rispoli (cap.), 13 Gnahoré (Murawski 75'), 8 Jajalo, 18 Chochev, 19 Aleesami; 7 Trajkovski, 20 La Gumina. A disp: 1 Maniero, 12 Posavec, 14 Rolando, 21 Fiordilino, 23 Fiore, 26 Santoro, 28 Dawidowicz, 32 Ingegneri. All: Bruno Tedino.

ARBITRO: Marco Piccinini (Forlì)

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