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CALCIO - SERIE B

Palermo, è di nuovo vigilia
Tedino riflette sulla formazione


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Condizione fisica e acciacchi da tenere in considerazione verso il Cittadella.

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PALERMO - L'ora della conta dei disponibili. La partita contro la Cremonese rischia di avere degli strascichi in casa Palermo, e non soltanto nell'umore della squadra. Sono diversi, infatti, i giocatori che devono fare i conti con degli acciacchi fisici e che bisognerà valutare in vista del match di domani a Cittadella. Sì perché si torna subito in campo, forse la cosa migliore per i rosanero che devono mettere alle spalle due pareggi che hanno fatto infuriare il patron Maurizio Zamparini. La panchina di Tedino scricchiola (e non poco...) motivo per cui la trasferta in terra veneta - la prima di due che il Palermo effettuerà nei prossimi quindici giorni, dopo la partita contro l'Avellino giocherà a Venezia - sarà veramente importante per mettere alle spalle un momento di stallo

Ieri, giorno della ripresa degli allenamenti, ben sei giocatori non si sono allenati con il gruppo. Tolti Bellusci, che prosegue il suo lavoro di riatletizzazione, e Rajkovic (neanche domani ci sarà, solo fisioterapie per lui), bisognerà valutare gli altri casi. Il più importante è senza dubbio Jajalo. Il bosniaco è uscito sabato dopo sessantasette minuti con i crampi, giustificati dall'impiego senza sosta da quasi un girone intero. Tedino cercherà in ogni modo di recuperarlo visto che Jajalo è indispensabile per gli equilibri in mezzo al campo del Palermo, venuti a mancare contro la Cremonese senza di lui. L'altro caso da valutare è quello di Szyminski.

Così come Jajalo, il polacco ha svolto una seduta differenziata programmata. Tedino non ha nascosto nelle ultime settimane le noie fisiche del difensore, ma il suo recupero sembra quasi obbligato viste le difficoltà che ci sono in difesa. Se Szyminski non dovesse farcela, scalda i motori Accardi che sabato scorso ha ritrovato il terreno di gioco dopo due mesi. Per lui solo 52 minuti in tutta la stagione e zero presenze dal primo minuto. La valutazione, però, andrà fatta anche su tutti gli altri giocatori scesi in campo. Già è vigilia di campionato e per Tedino è di nuovo momento di scelte a dir poco delicate.

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