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Calcio - Palermo

Verso la Cremonese
Tanti dubbi per Tedino


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Si va verso il ritorno al 3-5-1-1 con Nestorovski supportato da Coronado.

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PALERMO - Carte mischiate e ancora tanti dubbi. Per Bruno Tedino la settimana attuale non è stata mica facile. Iniziata con il pari contro il Pescara, proseguita con la riunione/ramanzina da parte del patron Maurizio Zamparini e con l'addio del suo preparatore atletico Roberto Peressutti e del match analyst Vincenzo Varrica. In tutto questo, però, ci sono stati intensi giorni di lavoro verso la sfida contro la Cremonese. Una partita che ha assunto contorni ben diversi rispetto ad una settimana fa. Il Palermo si presentava ad un doppio match casalingo con le due peggiori squadre per rendimento del campionato, ma il passo falso col Pescara ha riprogrammato la tabella di marcia.

I sei punti in due match sono andati in fumo, adesso bisogna salvate la barca vincendo con la Cremonese. Anche perché un eventuale ko farebbe scricchiolare la panchina di Tedino, motivo per cui il tecnico asseconderà gli accorgimenti tattici suggeriti dal patron Zamparini. Il primo sarà sul modulo e sull'attacco: bocciate le due punte, si torna allo schieramento con Coronado (ieri per lui differenziato programmato, ma non ci saranno problemi nel vederlo in campo domani) alle spalle di Nestorovski. Il macedone non dovrebbe avere problemi nel vincere il ballottaggio con La Gumina, destinato alla panchina nonostante il rendimento migliore nelle ultime settimane rispetto a Nesto.

Tolto l'attacco, Tedino sta riflettendo su tutte le altre scelte. Basti pensare che ieri nelle esercitazioni tattiche il tecnico ha mischiato e non poco le carte, schierando da una parte un 3-5-2 con Trajkovski e Moreo in avanti e dall'altro lato un 4-3-1-2 - modulo che dovrebbe adottare la Cremonese di Tesser - con Balogh alle spalle di Nestorovski e La Gumina. L'indicazione significativa arriva per il centrocampo, dove sono stati provati Gnahoré e Chochev in coppia come mezzale, con Aleesami e Rispoli larghi. L'unico tassello mancante era il play: provato Fiordilino, ma in quel posto ci sarà Jajalo, schierato dall'altro lato con Murawski. Il polacco dovrebbe partire dalla panchina, anche se c'è una flebile possibilità di vederlo in campo.

Infine la difesa. Ieri Rajkovic ha svolto differenziato programmato: la sua presenza è da valutare, considerando il massiccio impiego delle ultime settimane. Dawidowicz e Szyminski scalpitano per due maglie dal primo minuto al fianco dell'inamovibile Struna, ma uno dei due potrebbe saltare per far spazio al serbo. Il candidato alla panchina, in questo caso, è Szyminski. Manca ancora un ultimo allenamento per avere definitivamente le idee chiare.


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