Live Sicilia

calcio - serie c

Deferiti il Siracusa, Cutrufo e Iodice
Il patron chiarisce e poi si sfoga


Articolo letto 2.353 volte

Il numero uno aretuseo: "Il deferimento non porterà a nulla. Nelle difficoltà alcuni sono sempre in prima linea, almeno la passione andrebbe condivisa".

VOTA
0/5
0 voti

SIRACUSA – Dopo la penalizzazione di 4 punti, un’altra notizia potrebbe minare l’ambiente aretuseo. La Procura Federale su segnalazione della CO.VI.SO.C. ha deferito l’amministratore unico e legale rappresentante pro-tempore del Siracusa, Gaetano Cutrufo, il direttore generale, Giuseppe Iodice ed i giocatori Manuel Daffara, Nicola Mancino e Salvatore Sandomenico, all’epoca dei fatti tesserati per il club azzurro. Cutrufo è stato deferito per aver violato i doveri di lealtà sportiva e correttezza e non versato entro il 16 febbraio 2018 le ritenute Irpef e i contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori, dipendenti e collaboratori al settore sportivo per le mensilità di settembre e ottobre 2017. La stessa società è stata deferita per responsabilità diretta e propria. Lo stesso massimo dirigente, il direttore generale Pino Iodice e i calciatori Manuel Daffara, Nicola Mancino e Salvatore Sandomenico sono stati deferiti per difformità documentali in ordine ai contratti dei calciatori. La stessa società in questo caso è stata deferita per responsabilità diretta e oggettiva.

Immediata la replica del patron Gaetano Cutrufo: “Alla luce della notizia relativa al deferimento mio, del direttore Iodice e dei calciatori Daffara, Mancino e Sandomenico, e soprattutto alla luce delle tante parole in libertà che la vicenda ha scatenato, ritengo opportuno chiarire alcune circostanze. La procura ha chiesto di approfondire - da qui il deferimento - alcuni aspetti di una operazione che abbiamo effettuato con gli atleti. A nostro giudizio e a giudizio del nostro collegio difensivo, guidato dall'avvocato Chiacchio, avremo modo di chiarire la bontà della nostra attività al punto che chiederemo il proscioglimento. Siamo convinti che questo deferimento non porterà a nulla e che tutto sarà chiarito nelle sedi competenti. Riguardo al secondo aspetto, quello relativo alla scadenza delle ritenute Irpef e i contributi Inps, stiamo valutando le decisioni da assumere”.

E dopo il chiarimento, il presidente del Siracusa si sfoga: “Detto questo, trovo veramente incredibile che, di fronte ai momenti di difficoltà della società, ci siano reazioni che non ho difficoltà a definire indecenti da parte di alcuni soggetti che quando vinciamo scompaiono e quando siamo in difficoltà sono in prima linea – ha detto Cutrufo –. Voglio essere chiaro: quando dico che a Siracusa il calcio non interessa, intendo proprio questo. Nelle altre piazze, non molto lontano dalla nostra, i sostenitori si stringono attorno alla squadra e alla società nei momenti di maggiore difficoltà. Perché almeno la passione va condivisa. Se qualcuno pensa che gli sforzi fatti da me a della mia famiglia siano dovuti, non ha capito nulla. Non voglio statue, inni, cori. Non mi interessa. Ma pretendo il rispetto che merita chi, solo con risorse personali, ha portato il calcio siracusano a quelli che storicamente sono stati i suoi massimi livelli, vale a dire la Serie C”.

Cutrufo esige rispetto per gli sforzi fatti che hanno portato il Siracusa ad essere una squadra affermata e temuta nel girone meridionale della terza divisione nazionale: “Senza apparire intimidatorio o altro intendo condividere con tutti la mia riflessione, che non è certo recente, sulla opportunità-necessità di rivedere il mio impegno con il Siracusa. Perché se non va bene niente (dirigenti, staff, campagna acquisti, costo degli abbonamenti, costo dei biglietti, condizioni dello stadio, orario delle partite) e soprattutto non va bene un sesto posto in classifica, non posso che prenderne atto. Nella massima serenità. Di tutti. E se questo dovesse accadere, spero che dopo di me ci sia chi potrà dare al calcio siracusano il lustro che merita”.

/web/virtualhosts/sport.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php