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pallanuoto - serie a2

Telimar, il recupero è amaro
Roma è più cinica e passa 11-7


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I palermitani pagano un pessimo secondo parziale e lasciano strada ai capitolini.

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PALERMO - Alla Piscina Olimpica di Palermo finisce 7-11 il recupero della decima giornata del Campionato di Pallanuoto Maschile di Serie A2 Sud fra TeLiMar e Roma Nuoto. Le due squadre si sono affrontate in un match equilibrato perfino nelle statistiche dell’uomo in più, dove a fare la differenza, però, è stato il secondo parziale, chiuso dai romani con 4 reti di scarto. Per il resto, i ragazzi allenati da Piccione hanno reagito colpo su colpo alla fisicità degli uomini di Gatto, sotto gli occhi degli arbitri Barletta e Pascucci. Il club dell’Addaura chiude così il girone di andata a quota 11 punti, con la testa già al difficile appuntamento di sabato in trasferta a Pescara. Fischio d’inizio alle ore 13,30 presso la piscina Le Naiadi.

Il match di oggi, invece, si apre con un rigore per gli ospiti trasformato da Camilleri per lo 0-1 a 7’12. Raddoppiano i capitolini con il capitano, Africano, che segna lo 0-2 su uomo in più a 4’27. I padroni di casa ci provano ripetutamente, poi riescono ad accorciare le distanze con Fabiano, anch’egli su rigore a 2’51 dal termine del primo parziale. La Roma allunga di nuovo con il goal di Calcaterra dell’1-3 a 2’11; poi Giliberti da posizione defilata batte De Michelis per il 2-3 a 1’27, proprio sullo scadere dell’uomo in più. Il primo quarto si chiude sul 3-3 per la rete di Lo Cascio, che permette al club dell’Addaura di rifiatare.

Il secondo parziale è fatale per il TeLiMar: si apre con un paio di errori in difesa che permettono agli avversari di passare di nuovo in vantaggio con una doppietta di Narciso a 5’43 e a 3’22 per il 3-5. I romani allungano ancora con De Robertis che segna in controfuga la rete del 3-6 a 1’20 e con Camilleri che dalla distanza batte Sansone per il 3-7 in superiorità a 15”. La seconda metà del match vede le due squadre giocare di nuovo in pieno equilibrio, sfruttando la loro fisicità. Sono i romani a spuntarla prima con Narciso che con una palomba beffa Sansone segnando il goal del 3-8 a 4’44. Il TeLiMar, però, reagisce con Galioto, che porta i padroni di casa sul 4-8 a 56”.

Anche l’ultimo quarto della partita si gioca in perfetta parità. Al 4-9 di Moroni a 6’27 ribatte Galioto in più per il 5-9 a 4’32. Prosegue il batti e ribatti con De Robertis in superiorità a 4’10 per il 5-10 a cui risponde Lisica, che rimette in gioco il TeLiMar a 3’48 a uomini pari per il 6-10. Dopo un’occasione persa in attacco, i palermitani subiscono la rete di Camilleri del 6-11 a 2’40, ma la splendida beduina di Giliberti a 37” conferma la reazione dei ragazzi di Piccione, che chiudono il parziale sul 3-3, fissando il risultato sul definitivo 7-11. Così Marcello Giliberti, presidente del TeLiMar: “Prestazione scadente, sconfitta meritata. Complimenti alla Roma Nuoto, squadra quadrata e pragmatica. Dobbiamo ritrovare il bandolo della matassa, partendo per Pescara convinti di poter portare a casa un risultato positivo”.

TABELLINO

TELIMAR PALERMO-ROMA NUOTO 7-11

Parziali: 3-3; 0-4; 1-1; 3-3.

Superiorità: TeLiMar 3/6 + 1 rigore; Roma Nuoto 3/6 + 1 rigore.

TeLiMar: 1.Sansone, 2.Lisica (1), 3.Galioto (2), 4.Di Patti F., 5.Di Maio, 6.Geloso C., 7.Giliberti A. (2), 8.De Caro, 9.Lo Cascio (1), 10.Puglisi, 11.Fabiano (1 su rigore), 12.Lo Dico, 13.Geloso D. – Allenatore: Antonio Piccione

Roma Nuoto: 1. De Michelis, 2. De Santis, 3.Faraglia, 4.Moroni (1), 5.De Robertis (2), 6.Navarra, 7.Camilleri (3, di cui 1 rigore), 8.Innocenzi, 9.Lapenna, 10.Calcaterra (1), 11.Africano (1), 12.Narciso (3), 13.Pinci – Allenatore: Roberto Gatto

Arbitri: Luigi Barletta di Pozzuoli (NA) e Antonio Pascucci di Maddaloni (CE).

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