Live Sicilia

calcio - serie d

Acireale in caduta libera
Con l'Ebolitana il terzo ko di fila


Articolo letto 431 volte

L'Ebolitana è con l'acqua alla gola, per via della posizione difficile di classifica, e fin da subito ci mette più energia e convinzione: decidono Gambardella su punizione e Scalzone.

VOTA
0/5
0 voti

EBOLI (SALERNO) – L'Acireale parte per Eboli, dove secondo un celebre titolo si fermò Cristo, con il sospetto che questa possa essere l'ultima fermata anche per Barraco e compagni. Al ritorno dalla Campania, infatti, si capirà se ci sono i numeri per continuare la stagione, per concluderla con la Juniores o per non concluderla affatto. Non basta infatti l'autogestione per garantire le somme necessarie ai ragazzi di Infantino per arrivare fino a giugno, e siccome in società l'unica certezza è il caos, ecco spiegate le nuvole nere che si addensano sul futuro del calcio ad Acireale.

La squadra è da mesi che comunque cerca di fare il proprio dovere, e parte anche per Eboli, incerottata per le assenze di Pizzo, infortunato, e Cocimano, fermato per tre turni dopo l'espulsione comminatagli dalla signora Pirriatore la scorsa domenica. All'appello mancano anche alcuni altri giocatori, e così mister Infantino va a Eboli con una panchina corta.

Si gioca di domenica, in barba alla giornata elettorale, fatto questo che ha spinto la segreteria del club a protestare, in settimana; e si gioca a porte chiuse nell'inadeguato campo di Campagna, che ad Acireale ricordano bene perché costò, qualche anno addietro, un ingiusto 0-3 a tavolino contro la Battipagliese (i tifosi acesi furono aggrediti, reagirono causando la sospensione della gara, e subirono per questo il provvedimento disciplinare).

L'Ebolitana è con l'acqua alla gola, per via della posizione difficile di classifica, e fin da subito ci mette più energia e convinzione, costringendo i granata sulla difensiva, ma senza creare vere azioni pericolose. L'Acireale manca soprattutto negli uomini chiave, Barraco su tutti, che sembra muoversi al rallentatore. I padroni di casa, però, a parte una sterile supremazia non riescono a concludere granché.

Il risultato si sblocca a sorpresa al 22' minuto: un tiro su punizione senza troppe pretese di Gambardella viene battezzato male da Barbieri e s'insacca per il vantaggio di casa. La reazione dei granata semplicemente non c'è: mancano serenità e lucidità per provare a creare qualcosa, e i campani portano a casa il vantaggio a fine primo tempo senza neanche rischiare troppo.

La ripresa pare la fotocopia del primo tempo. L'Acireale ci mette buona volontà e poco altro e non riesce a pungere dalle parti di Lombardo. Infantino prova a scuotere i suoi, mettendo fuori Pannitteri e Aloia per Di Stefano e Alvarez, ma senza grandi risultati. Sull'altro fronte da registrare una rovesciata di Della Corte bella ma inutile. Lordi prova a suonare la carica con un tiro da fuori che si spegne a lato.

Infantino, l'unico assieme a Manes che sembra crederci ancora, si gioca anche la carta di Dadone al posto di Sciannamè e di Giarrusso al posto di Palermo, ma invano. Barraco prova ad accendere una lampadina, ma senza risultato. Così la gara scivola via senza veri sussulti, salvo il goal del 2-0 siglato da Scalzone con un Acireale ormai già arresosi.

Tabellino

EBOLITANA-ACIREALE 2-0

Marcatori: 22' pt Gambardella (E), 46' st Scalzone (E).

Ebolitana: Lombardo, Padovano, Setti (14' st Federico, 44' st Serroukh), Nigro, Imparato, Russo, Gambardella (37' st De Angelis), Pecora, Stoia, Scalzone (47' st Mounard), Della Corte. A disposizione: Mazella, Guisse, Vacca, Alfinito. Allenatore: Pepe.

Acireale: Barbieri; Tumminelli, Manes, Schiavino; Sciannamè (40' st Dadone), Lordi, Lo Nigro, Palermo (31' st Giarrusso); Barraco, Aloia (8' st Alvarez) , Pannitteri (1' st Di Stefano). A disposizione: Kuzmanovic, Dadone, Giarrusso, Reina, Albertini. Allenatore: Infantino.

Arbitro: Morabito di Taurianova.

Note: ammonito Lordi per l'Acireale.

/web/virtualhosts/sport.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php