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basket - serie a

Orlandina, si torna al lavoro
All'orizzonte la sfida a Torino


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Tornano i nazionali e arriva Likhodey: manca un tassello, ma domenica si affronta la Fiat.

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CAPO D'ORLANDO (MESSINA) - La lunga sosta del massimo campionato di basket è ormai prossima a giungere al termine, e tre settimane dopo aver visto all'opera le sedici formazioni nell'ultimo turno di campionato prima degli impegni della Final Eight di coppa Italia e delle qualificazioni ai Mondiali 2019 in cui ha giocato la Nazionale di coach Sacchetti, c'è da tornare a muovere la classifica. Soprattutto per una Betaland Capo d'Orlando che non ha ancora conosciuto il gusto della vittoria da quando è iniziato il 2018, e che ha approfittato di queste tre settimane di sosta per tirare le somme e soprattutto per muovere qualcosa sul fronte del mercato e della composizione del roster a disposizione di Gennaro Di Carlo. Sono tre i giocatori che hanno diviso la propria strada da quella della compagine paladina: la partenza più pesante sul piano tecnico e statistico è quella di Denis Ikovlev, sul piano umano quella più rumorosa è quella di Mario Delas - che ha iniziato la stagione da capitano - mentre sul fronte degli italiani a roster pesa e non poco la risoluzione del contratto che legava Mirza Alibegovic al club biancazzurro.

E se Nick Faust era stato ingaggiato all'inizio del mese per portare freschezza e aumentare il tasso di pericolosità del settore degli esterni, mostrando già parte delle sue doti nelle sfide di Milano e contro Reggio Emilia, l'arrivo di Valery Likhodey potrà dare maggiore esperienza e peso sotto canestro, oltre ad offrire una soluzione in più al tiro pesante, vista l'atipicità del giocatore russo arrivato dalla Lituania alla fine della scorsa settimana. Con il suo arrivo, che verrà corredato venerdì pomeriggio con la consueta conferenza stampa di presentazione, potrebbe non essersi concluso il mercato, visto che il direttore sportivo Sindoni - che presenzierà in sala stampa con l'ex CSKA e il coach Di Carlo - starebbe pensando all'arrivo di un altro giocatore sotto le plance. Il nome circolato nei giorni scorsi è di quelli grossi ed è quello di Joel Anthony, esperto pivot canadese che ha nel suo palmares un anello NBA vinto con i Miami Heat insieme a LeBron James e Dwyane Wade. Il giocatore nord-americano è senza squadra dall'inizio della stagione, ma non è da escludere un colpo sotto traccia del diesse.

Nel frattempo la Betaland Capo d'Orlando è tornata sul parquet del PalaSikeliArchivi per preparare la prossima sfida di campionato, quella in programma al PalaRuffini contro la Fiat Torino, squadra fresca vincitrice della coppa Italia e che in questi primi due mesi di 2018 ha cambiato molto in termini di roster ma anche di guida tecnica, con Paolo Galbiati che ha fatto in tempo a portare a casa il suo primo trofeo nel ruolo di head coach in serie A. Una partita che Gennaro Di Carlo ha iniziato a preparare con tutti gli effettivi a propria disposizione, visto che le Nazionali hanno restituito Ihring, Wojciechowski e Kulboka, quest'ultimo reduce dal debutto assoluto con la rappresentativa lituana. Qualche piccolo problema per il giovane playmaker slovacco, reduce da qualche acciacco accusato proprio in Nazionale, mentre c'è curiosità per il primo allenamento di Likhodey ma anche per l'amichevole che l'Orlandina disputerà giovedì sera: l'avversario sarà la Metextra Reggio Calabria, impegnata in serie A2 nello stesso girone di Agrigento e Trapani.

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