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calcio - serie c

Criaco fa fatica a commentare
"Episodi decisivi per l'Akragas"


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Il vice dello squalificato Di Napoli parla dopo la beffarda sconfitta in casa del Bisceglie.

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BISCEGLIE - Si può tranquillamente parlare di una Dea bendata che ha voltato le spalle all'Akragas, probabilmente in maniera definitiva. La formazione biancazzurra esce sconfitta anche dal campo del Bisceglie, al termine di una gara disputata dagli uomini allenati da Raffaele Di Napoli (ieri fuori causa per la seconda giornata di squalifica da scontare) con un atteggiamento guardingo e attento sul piano tattico. La sfortuna si è accorta del Gigante in occasione del primo gol, messo a segno da D'Ursi dopo una topica clamorosa del portiere akragantino Vono, che si era comunque messo in mostra ancora una volta con più di una parata che aveva salvato il risultato. Eppure l'Akragas era riuscita a pareggiare praticamente in 'zona Cesarini' con la rete di Dammacco che sembrava arrivare come la fine di un incubo, ma già che c'era la cattiva sorte ha voluto metterci un ulteriore zampino al 95', con Jovanovic che ha battuto nuovamente Vono regalando la vittoria ai nerazzurri e soprattutto un'altra domenica particolarmente amara al Gigante, sempre più ultimo.

Al termine della partita, sarebbe difficile per chiunque effettuare un commento puramente tecnico su una partita che l'Akragas stava tenendo sotto controllo, ha visto scivolare dalle mani per un errore clamoroso, ha riagguantato quando non sembravano più esserci rischi ma che alla fine ha perso. E Leo Criaco ha voluto sottolineare questo aspetto, quello relativo ai tanti episodi negativi che - al di là di limiti tecnici e di problemi societari piuttosto chiari - hanno penalizzato e non poco la stagione dei biancazzurri: "Questa partita mi ricorda molto la nostra prova di domenica scorsa col Catanzaro - esordisce in sala stampa il vice di Di Napoli - quando eravamo in superiorità numerica e potevamo anche vincerla. Purtroppo sono avvenuti ancora una volta episodi che stanno segnando questa nostra annata praticamente fin dall'inizio. Tuttavia questo è un gruppo di uomini che non deve mai fermarsi e deve continuare a credere nei propri scopi, e noi lo faremo e continueremo a lottare fino a quando la matematica non ci condannerà definitivamente".

A Criaco, nel corso dell'intervento post-partita, viene chiesto se a suo parere il girone meridionale di serie C presenti qualcosa in più rispetto agli altri due, almeno sul piano del gioco e della qualità dei giocatori. L'allenatore in seconda dell'Akragas sostiene che non ci sia una squadra in grado di fare la differenza e lo dichiara anche sulla base di quanto visto in campo in queste giornate. A suo parere, partendo dall'avversario di giornata, anche lo stesso Bisceglie ha dimostrato di fare grande fatica ad avere la meglio di un avversario più debole sul piano tecnico, ma comunque arcigno e determinato a portare a casa il risultato: "Il campionato di serie C è molto livellato dove le squadre giocano spesso sugli errori altrui e cercano sempre di sfruttarli. Attualmente non vedo formazioni che esprimono un grande calcio nel nostro girone, ma ce ne sono diverse che hanno al loro interno elementi di grande talento che ti possono cambiare la partita in un istante. Anche una formazione come il Bisceglie ha questo privilegio, è una formazione solida con delle buone individualità".

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